Via Classicana si allarga: 43 milioni di euro per l’adeguamento da Classe al Porto di Ravenna

Una buona notizia: sblocco dei lavori sulla SS67

Avrà due corsie per senso di marcia larghe 3,75 metri e, complessivamente, l’asse stradale raggiungerà una larghezza di 22 metri. Si prospetta così la nuova SS67 – Via Classicana dove saranno inoltre adeguate le rampe di ingresso e uscita dei 4 svincoli esistenti che collegano la statale alla viabilità principale. 

Questa mattina, il vice ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, Galeazzo Bignami, ha informato la senatrice ravennate Marta Farolfi (Fratelli d’Italia) che, ieri, è stato approvato il progetto esecutivo dell’intervento sulla SS 67 – via Classicana con lavori di adeguamento del tratto che va da Classe al porto di Ravenna. L’importo complessivo dei lavori è di 43 milioni di euro, di cui 30,4 milioni per lavori, 9 milioni per somme a disposizione, 3,55 milioni per oneri di investimento. L’avvio dei lavori è previsto per aprile

 

«Per gli operatori del porto di Ravenna – commenta la senatrice Farolfi – si tratta di una notizia molto importante perché avvia un intervento atteso da anni e finalmente sbloccato. Una nuova viabilità è strettamente necessaria per consentire al porto di esprimere tutte le potenzialità che gli deriveranno dall’approfondimento dei fondali a -12,50 metri e poi a –14,50 m. Ma si tratta anche di un intervento teso a rendere più sicura e più sostenibile la circolazione in un tratto già oggi molto trafficato. Ringrazio il viceministro Bignami per l’impegno profuso, appena gli ho manifestato le esigenze del mondo della logistica, che ha portato in sostanza al prossimo avvio dei lavori».

«Anche con questo intervento – aggiunge Farolfi – il Governo di centrodestra sblocca importanti opere infrastrutturali per importi significativi, che migliorano la logistica e danno lavoro a tante aziende del settore. Da anni il porto di Ravenna soffre di una carente viabilità in ingresso e in uscita. Un ostacolo sia per il traffico generato dallo scalo ma anche un freno per nuovi investimenti imprenditoriali. Con lo sblocco dei lavori sulla SS 67, confermiamo di mettere al primo posto la realizzazione di infrastrutture che rendono un Paese moderno».

 

 

Dalla stessa categoria