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Tutto pronto per dare il via domani alla festa “Grani e melograni” di Faenza

grani e melograni

Tutto pronto per dare il via domani e domenica alla festa “Grani e Melograni”, dedicata alla riscoperta di grani antichi, melograni e tradizioni contadine romagnole che si svolgerà alla Torre di Oriolo di Faenza. La manifestazione si propone di valorizzare i sapori locali, i riti della campagna e dell’agricoltura come cura della terra e dei suoi abitanti.

 

Nella giornata di domani alle 10 e alle 14, in collaborazione con Deka Sport Passion, sono in programma due pedalate guidate in bici elettrica alla scoperta delle prime colline faentine, adatte a tutti, con pranzo o merenda finale. Dalle 14.30 alle 16 si potrà passeggiare lungo il Sentiero dell’Amore riconoscendo e raccogliendo le erbe spontanee di stagione con Luciana Mazzotti, occasione che si ripeterà anche domenica alle 11 in compagnia di Gigliola. Dalle 16 alle 17 si terrà la degustazione d’olio “L’oro verde a Oriolo, le caratteristiche di un olio di qualità” a cura del tecnico Mipaaf Francesco Baldassarri, mentre sempre dalle 16 spazio a musiche e danze folk con i “Kissene Folk”. Alle 17 scoccherà l’ora dell’aperitivo in musica, mentre dalle 18.30 spazio alle pizze gourmet preparate con farine di grani antichi.

 

La giornata di domenica, invece, inizierà alle 8.30 con una colazione a base dei prodotti del territorio accompagnata dal suono delle chitarre di Arianna De Leo vicino al fuoco. Alle 9 ci si ritroverà nel parco della Torre per la passeggiata tra natura, storia e sapori “Grani e melograni Walk” a cura dell’associazione Leopodistica, mentre alle 9.30 nella Sala del Castellano inizierà il convegno “Oriolo, borgo rurale: dove agricoltura e turismo si incontrano”, incontro divulgativo sulla vocazione del territorio di Oriolo all’ospitalità e alla cura del buon vivere nel rapporto unico tra agricoltura e turismo, borghi rurali e città. Relatori saranno Fausto Faggioli e Daniele Bucci. A fine convegno, alle12, aperitivo a base di melograni del territorio per tutti i presenti. Sempre il prelibato frutto rosso, la cui varietà locale “Grossa di Faenza” è iscritta nel Repertorio della Biodiversità della Regione Emilia Romagna, sarà protagonista alle14.30, quando si terrà la premiazione del concorso nazionale “Io ce l’ho più grossa” aperto a tutti coloro che possiedono un melograno. Alla stessa ora partiranno i balli staccati romagnoli a cura della Carampana per scoprire cosa si ballava in Romagna prima del liscio, mentre alle 16.30 si terrò l’incontro “Libri romagnoli per bambini” con Mario Gurioli alla scoperta dei giochi di una volta e del Signor Marafone.

 

In entrambe le giornate sarà possibile visitare la Torre di Oriolo e la mostra fotografica a cura di Paolo Forconi e Marco Gallerani. A pranzo e a cena sarà attivo un punto ristoro con creazioni culinarie a base di grani antichi e melograni. Nel parco della torre sarà allestito un mercato con melograni, frutta di stagione, succhi, vino, miele, olio, e marmellate a cura dei produttori locali e di aziende ospiti. Ospite della due giorni sarà poi la Biblioteca Somara con passeggiate guidate su un asinello curioso di storie, mentre non mancheranno mai i giochi di legno e della tradizione.

 

Il programma dettagliato dell’evento è disponibile sul sito www.torredioriolo.it e sulla pagina Facebook della Torre di Oriolo.