Tempi più lunghi per la ristrutturazione della scuola media di Lavezzola. Slitta al 2023 il rientro delle classi

A causa del difficile reperimento dei materiali e dell'aumento dei costi è stato necessario slittare i lavori

Slittano le tempistiche dei lavori presso scuola secondaria di primo grado Antonio Stoppani di Lavezzola.

 

La ristrutturazione dell’edificio scolastico di via Italia è iniziata nell’estate 2021: il primo intervento messo in atto per la riqualificazione della scuola prevede lavori strutturali di adeguamento sismico, l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la sostituzione degli infissi esterni, oggi in metallo, con nuovi infissi pvc ad alta prestazione energetica, per un importo totale pari a 662mila euro, dei quali 420mila finanziati dai mutui Bei 2018.

Il secondo intervento, avviato sempre nel 2021, ammonta a 312mila euro e riguarda lavori di coibentazione delle pareti esterne di aule e laboratori e l’efficientamento dei sistemi di emissione e regolazione dell’impianto di riscaldamento, cofinanziati per 92mila euro della Regione Emilia-Romagna attraverso il «Por-Fesr 2014-2020 – Asse 4: interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici dell’edilizia residenziale pubblica», mentre i restanti 220mila euro da risorse proprie comunali.Questi lavori prevedevano la chiusura dell’edificio per un anno scolastico e la riapertura a settembre 2022. Purtroppo, le conseguenze della pandemia e l’influenza sul mercato edilizio degli interventi del 110%, hanno reso difficile il reperimento delle forniture e hanno causato un significativo aumento del costo dei materiali, provocando difficoltà a molte aziende del settore (tra cui le ditte appaltatrici dei lavori della scuola di Lavezzola). A questo si aggiungono lavori ulteriori, non previsti, ma indispensabili quali la impermeabilizzazione della copertura e il controsoffitto della palestra: per far fronte alle criticità rilevate, l’Amministrazione dovrà incrementare le risorse per concludere l’intervento.

 

«Per far fronte alle criticità rilevate l’Amministrazione dovrà incrementare le risorse per concludere l’intervento – ha spiegato il vicesindaco Gian Franco Fabbri, delegato ai Lavori pubblici -. A seguito degli incontri e confronti con la dirigenza scolastica, prevediamo un inevitabile prolungamento del cantiere anche per l’anno scolastico 2022-2023. Per questo sarà mantenuto il collocamento temporaneo delle classi della scuola media al piano terra della scuola primaria. Saranno ovviamente confermati tutti i servizi aggiuntivi come per l’anno appena concluso: trasporto e mensa, attività motoria, attività laboratoriale ed eventuali altri utilizzi degli spazi della casa comunale».

 

«Siamo consapevoli dell’enorme disagio arrecato a famiglie, alunni, docenti e personale scolastico – sottolinea il vicesindaco -, ma siamo altrettanto certi della comprensione della necessità della proroga del cantiere, dettata da imprevisti impossibili da prevedere».

 

Tutti i genitori e le famiglie saranno avvisati tramite la scuola e ci sarà la disponibilità dell’Amministrazione comunale a organizzare incontri per illustrare la situazione.

Dalla stessa categoria