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Rossini Open: “Moro per Amore” il capolavoro di Stradella a Lugo al Chiostro della Collegiata

Redazione

Rossini Open: “Moro per Amore” il capolavoro di Stradella a Lugo al Chiostro della Collegiata

sabato 11 Settembre 2021 - 05:08
Rossini Open: “Moro per Amore” il capolavoro di Stradella a Lugo al Chiostro della  Collegiata

L’opera su testo di Flavio Orsini del compositore barocco Alessandro Stradella (che fu ucciso dai sicari di un marito tradito) è eseguita domani al ROSSINI OPEN in forma oratoriale da otto cantanti e dall’orchestra dello Stradella Young Project diretta da Andrea De Carlo. Nella trama il principe di Cipro si traveste da schiavo moro per conquistare il cuore della bellissima Regina di Sicilia. Dietro inganni e travestimenti si nasconde un racconto storico, politico e sociale della Roma del Seicento.

LUGO (RA), 10 settembre 2021 – Sicilia: il principe di Cipro che sta per invaderla, si traveste da schiavo nero per accedere alla corte della Regina di Sicilia. La incontra e se ne innamora perdutamente. Questa in estrema sintesi la trama dell’opera barocca Moro per amore di Alessandro Stradella, che verrà eseguita DOMANI sabato 11 settembre alle 21 nel Chiostro della Collegiata per il festival ROSSINI OPEN, giunto alla sua penultima giornata, con la direzione del massimo esperto della musica stradelliana, il romano Andrea De Carlo, con i cantanti e l’orchestra dello Stradella Young Project. È l’ultima opera del suo ristretto catalogo, e anche la più ammirata dai posteri, in particolare dal compositore siciliano Salvatore Sciarrino, un grande innamorato della musica di Alessandro Stradella, al quale ha pure dedicato la sua ultima opera andata in scena al Teatro alla Scala nel novembre 2017: Ti vedo, ti sento, mi perdo. Ed è proprio grazie a Sciarrino e al suo insistente desiderio di riascoltarla eseguita dal vivo espresso con Andrea De Carlo (dal 2017 direttore del Festival Stradella di Viterbo e Nepi) che nasce questa nuova esecuzione in tempi moderni al Rossini Open, frutto della collaborazione con l’Ensemble Mare Nostrum.

Andrea de Carlo

Moro per amore, l’ultima opera di Alessandro Stradella (1643-1682) è un capolavoro senza tempo composto a Genova nel 1681 su libretto di Flavio Orsini, duca di Bracciano. Sotto il consueto intreccio di travestimenti, amori incrociati, equivoci e gelosie si nasconde un affascinante ritratto storico, politico e sociale della Roma di fine Seicento. Stradella, nacque a Bologna ma visse a Nepi in provincia di Viterbo e successivamente (e in modo alquanto turbolento, fino ad essere ucciso dai sicari di un nobiluomo tradito) a Roma, Venezia e Genova.

L’opera narra la storia di Floridoro, principe di Cipro, che travestito come Feraspe, un moro, si fa portare come schiavo in catene alla corte di Eurinda, regina di Sicilia. I due paesi sono in guerra e Cipro intende invadere la Sicilia. Il travestimento consente al principe di introdursi nell’isola per corteggiare Eurinda, la cui meravigliosa bellezza ha conquistato il suo cuore. Di qui il titolo Moro per amore, gioco di parole che significa ‘Un moro per amore’ oppure ‘Io moro per amore’, a seconda del contesto.

Andrea de Carlo, riconosciuto specialista della prassi esecutiva barocca, dirige cantanti e orchestra dello Stradella Young Project, che dal 2011 esplora con successo l’opera di Alessandro Stradella. Nell’esecuzione, che avverrà in forma oratoriale, si alterneranno ben otto voci: due soprani (Joanna Radziszewska e Alicja Ciesielczuk), un controtenore (Danilo Pastore), due mezzosoprani (Margarita Siepakova ed Eleonora Filipponi), un tenore (Carlos Arturo Gomes Palacio) e un basso (Masashi Tomosugi). L’orchestra dello Stradella Young Project è formata da strumentisti specialisti barocchi che suonano su strumenti originali o loro copie, con prassi esecutiva storicamente informata.

Lo Stradella Young Project nasce nel 2011 come strumento di formazione e inserimento professionale per giovani cantanti e strumentisti attraverso lo studio e l’esecuzione del repertorio barocco di compositori del Lazio e in particolare di Alessandro Stradella, uno dei più interessanti e sorprendenti musicisti di tutti i tempi, il cui linguaggio è un potente e ideale strumento didattico ma anche un collegamento tra l’esperienza formativa e quella professionale, tra l’eredità del passato e lo sviluppo degli artisti del futuro.

Roma è il luogo al mondo nel quale si è parlato latino più a lungo, e il teatro del passaggio all’italiano attraverso il volgare, dove si sono create le regole fonetiche della nuova lingua italiana: per questo motivo i compositori del Lazio e soprattutto A. Stradella, per la sua grande sensibilità nel mettere la parola in musica e per la formazione artistica completamente avvenuta in ambito laziale e romano, rappresentano il mezzo ideale per un lavoro tecnico e interpretativo frutto dell’originale ricerca di Andrea De Carlo sul rapporto tra lingua e musica.

Lo SYP ha realizzato serenate, opere, oratori e brani contemporanei spesso in prima esecuzione mondiale, esibendosi in importanti festival nazionali e internazionali e collaborando con istituzioni quali il Conservatorio A. Casella de L’Aquila, Il Conservatorio di Palermo, il Centre de Musique Baroque de Versailles CMBV, il Centro di Musica Antica della Pietà dei Turchini di Napoli, il Festival Barocco Alessandro Stradella, il Festival Grandezze & Meraviglie di Modena, l’Accademia di Belle Arti di Roma, il Teatro Torlonia di  Roma, la Società di Concerti Barattelli di L’Aquila, la rassegna ArtCity del polo museale del Lazio, l’Oratorio del Gonfalone di Roma, il Festival di Musica Antica di Bucarest, il festival Festes Baroques en Terres du Sauternais, Il festival Pergolesi Spontini di Jesi, ottenendo il plauso del pubblico e della critica specializzata internazionale.

Nato a Roma, Andrea De Carlo comincia la sua carriera musicale come contrabbassista di jazz. Avvicinatosi in seguito alla musica classica, svolge per molti anni un’intensa attività concertistica in tutto il mondo collaborando in qualità di primo contrabbasso con importanti enti lirici e sinfonici quali il Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Regionale Toscana e l’Orchestra Regionale del Lazio.

Parallelamente agli studi musicali si laurea in Fisica con il massimo di voti presso l’Università «La Sapienza» di Roma. Si dedica quindi alla Viola da Gamba sotto la guida di Paolo Pandolfo, collaborando con importanti ensemble di musica antica come: “Elyma” di Gabriel Garrido, l’ensemble di viole “Labyrinto” di Paolo Pandolfo, “Concerto Italiano” di Rinaldo Alessandrini, “Cappella Mediterranea, La grande Ecurie et la Chambre du Roi” di J. C. Malgoire, con i quali si esibisce in numerosissimi concerti nei più importanti festival internazionali e realizza più di quaranta incisioni.

Nel 2005 crea l’Ensemble Mare Nostrum, con cui incide nel 2006 un’originale orchestrazione dell’Orgelbuchlein di J. S. Bach per la MA Recordings (USA) che riceve il Diapason d’Or “Decouverte” (maggio 2011), e nel 2009 una raccolta di polifonia francese per la casa discografica Ricercar (Belgio, gruppo Outhere) premiata con 5 Diapason dalla rivista francese Diapason e con il Coup de Coeur 2010 dell’Academie Charles Cros di Parigi.

Nel 2012 pubblica Il concerto delle viole Barberini, un Cd di Madrigali e musica strumentale romana del ‘600 per Ricercar (Belgio) e Nueva España, un Cd di musiche spagnole e messicane per Alpha (Francia). Nel 2013 Occhi Belli, Occhi Neri, un Cd di cantate inedite di Marco Marazzoli per Arcana (Italia) inaugura un progetto sulla musica romana che sfocerà con la creazione della collana The Stradella Project, una collezione dedicata alle opere di Alessandro Stradella nata in seno al Festival Internazionale Alessandro Stradella di Nepi di cui è direttore artistico. I primi cinque volumi, La serenata La forza delle stelle e gli oratori S. G. Crisostomo, Santa Editta, Santa Pelagia (prime registrazioni mondiali) ottengono il plauso della critica internazionale. A ottobre 2018 è prevista l’uscita del quinto volume, l’opera di A. Stradella La Doriclea con l’ensemble Il Pomo d’Oro, e a settembre 2018 la registrazione dell’oratorio Ester, liberatrice del popolo ebreo, The Stradella Project vol. VI.

Come direttore dell’Ensemble Mare Nostrum si è esibito in importanti festival internazionali come De Bijloke, Gent (Belgio), Festival Internacional de Ubeda y Baeza (Spagna), Maison De Radio France, Paris (Francia), Festival Internacional de Musica Sacra De Quito (Ecuador), Festival Academie Bach Arques-la-Bataille (Francia), Festival de Sablé (Francia), Festival Internacional Cervantino (Messico), il Festival de Fontdouce (Francia), Festival “Concertes d’été a Saint Germain (Svizzera), Festival “Les Nuites Baroques” di Le Touquet, France, Festival Izmir (Turchia).

Nel 2017 ha diretto l’ensemble Il Pomo d’Oro al Parco della Musica di Roma nell’opera La Doriclea di A. Stradella.

Andrea De Carlo ha tenuto masterclass presso l’Academie di Ambronay (Francia), il Festival Esteban Salas a Cuba, Pamplona (Spagna), il Centre de Musique Baroque de Versailles (Francia), la Hochschule di Leipzig (Germania), l’Università di Guanajuato (Messico), L’Accademia Filarmonica Romana, i Corsi di Musica Antica di Fossacesia dell’Università di Austin (Texas) e i corsi dell’Accademia Parnassus A Varsavia.

Dal 2013 al 2016 è stato direttore del Festival Internazionale Alessandro Stradella da lui creato, e dal 2017 è direttore del Festival Barocco Alessandro Stradella di Viterbo e Nepi, membro del Reseau Européen de la Musique Ancienne.

Ultima giornata di ROSSINI OPEN domenica 12 settembre con doppio appuntamento: alle 11 nel Cortile interno della Rocca Estense con il “Concerto Aperitivo” di quattro docenti della Scuola di Musica Malerbi: il soprano Kelly McClendon, l’arpista Monica Micheli, il flautista Matteo Salerno e il pianista Denis Zardi, impegnati in musiche di Schubert, Liszt, Schumann, Chopi, Debussy, Genin e Piazzolla.

La sera alle 21 nel Giardino di Villa Malerbi, ecco l’arrivo dell’Ensemble di Fiati La Toscanini: sul loro leggio ci saranno musiche originali per fiati di Mozart, Nino Rota e Charles Gounod.

Il costo dei biglietti è di 10 euro (posto unico) e 5 ridotti, tranne per i concerti alla Rocca sforzesca che sono a ingresso libero.

Vendita dei biglietti online sul sito www.vivaticket.com, presso la biglietteria del Teatro Rossini, Via Emaldi 47, dal martedì al sabato dalle 10 alle 12, e la sera dello spettacolo ai rispettivi desk dei luoghi di spettacolo.

INFO: 0545 38542, info@teatrorossini.it, www.teatrorossini.it

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