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Ravenna, stagione balneare: predisposte le ordinanze per una regolare e sicura fruizione delle spiagge

Marina_Ravenna

Anche quest’anno, in occasione dell’avvio della stagione balneare, il Comune di Ravenna ha adottato l’ordinanza integrativa a quella regionale relativa ad una regolare e sicura fruizione del litorale ravennate e per vivere in sicurezza la spiaggia. Ha inoltre predisposto l’ordinanza sulla deroga alla chiusura in occasione di alcune serate nelle quali sarà possibile chiudere gli stabilimenti balneari alle 3 e quelle che riguardano i fonometri, il divieto di fumo e le aree dedicate ai cani.

In continuità con gli anni scorsi è stato disposto che i servizi di salvamento saranno assicurati dall’ultimo fine settimana di maggio (28 e 29 maggio) al secondo fine settimana di settembre (10 e 11 settembre) dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30.

L’orario di apertura degli stabilimenti balneari è fissato liberamente dal titolare o gestore nell’arco temporale ricompreso tra le 5 e le 2 del giorno successivo. Le attività accessorie che vi si possono organizzare (piccoli trattenimenti e spettacoli) devono terminare entro le 24, mentre possono essere organizzati dalle 18 all’1 del giorno successivo trattenimenti danzanti, pubblici spettacoli, pubbliche manifestazioni sportive. I titolari e i gestori degli stabilimenti balneari sono, inoltre, autorizzati a svolgere nelle ore pomeridiane particolari forme di intrattenimento e svago danzante, in tutti i giorni della settimana tra le 17 e le 20.

Un’apposita ordinanza riguarda la deroga di chiusura degli stabilimenti balneari che potranno rimanere aperti e organizzare spettacoli fino alle 3. Per la stagione balneare 2022 saranno: 2 luglio in occasione della Notte rosa; l’8 e il 9 luglio in occasione del Jova Beach Party; il 22 luglio per la festa di Sant’Apollinare, patrono di Ravenna, che si celebra il 23 luglio; il 10 agosto in occasione della notte di San Lorenzo e il 14 agosto, vigilia di Ferragosto.

Gli stabilimenti balneari, i locali di pubblico spettacolo e i pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande ubicati sull’arenile demaniale che effettuano attività di trattenimento danzante e spettacoli all’aperto sono obbligati ad installare un sistema di controllo, misurazione e registrazione dei livelli di emissione sonora (fonometro) che consenta la verifica del rispetto dei limiti fissati dalle normative. L’obbligo sussiste anche per gli stabilimenti balneari che effettuano piccoli trattenimenti e spettacoli. Non sono obbligati ad installare il fonometro gli stabilimenti balneari che svolgono piccoli eventi musicali nel numero massimo di 2 a settimana e non oltre le ore 24. Così come non è obbligatorio in caso di semplice diffusione musicale di sottofondo.

È in vigore fino all’ultima domenica di ottobre l’ordinanza che prevede l’assoluto divieto di fumo nel tratto di arenile definito come battigia (la fascia di spiaggia larga 5 metri dalla linea di marea) e ne tratto di mare antistante la costa, per una profondità di 300 metri dalla battigia. Nelle restanti zone della spiaggia, essendo vietato l’abbandono di rifiuti, è necessario munirsi di un idoneo contenitore (riutilizzabile oppure “usa e getta”) utile per la raccolta di mozziconi o altri rifiuti di prodotti da fumo. Questo per evitare danni all’ambiente e possibili pericoli per l’incolumità e la sicurezza delle persone. Le violazioni saranno punite con le sanzioni amministrative pecuniarie da 60 a 300 euro.

Sarà garantita la fruibilità delle aree cani individuate lo scorso anno: Marina di Ravenna, nel tratto di spiaggia libera di 80 metri adiacente al lato nord dello stabilimento balneare Ruvido; Casalborsetti, nel tratto di spiaggia libera della lunghezza di circa 70 metri a sud dello stabilimento balneare Overbeach; Marina Romea, nel tratto di spiaggia libera di 100 metri circa tra i campeggi Reno e Romea; Lido Adriano, nel tratto di 80 metri circa a nord dello stabilimento balneare Oasi; Lido di Classe, nel tratto di 60 metri di spiaggia libera a nord della scogliera trasversale alla foce del fiume Savio; Lido di Savio, nel tratto di spiaggia libera della lunghezza di 40 metri a sud della scogliera trasversale alla foce del fiume Savio. Si ricorda che l’utilizzo di tali aree è consentito dall’alba al tramonto nel periodo compreso tra il secondo fine settimana (sabato e domenica) di giugno e il secondo fine settimana (sabato e domenica) di settembre.

Gli stabilimenti balneari hanno facoltà, nell’ambito dell’area in concessione e previa Scia, di individuare aree debitamente attrezzate, delimitate e riservate per l’accoglienza di animali domestici, salvaguardando comunque l’incolumità e la tranquillità dell’utenza.