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Ravenna Festival- Confini: ErosAntEros racconta le storie di frontiere…al Teatro Alighieri alle 18

Redazione

Ravenna Festival- Confini: ErosAntEros racconta le storie di frontiere…al Teatro Alighieri alle 18

domenica 11 Luglio 2021 - 03:26
Ravenna Festival- Confini: ErosAntEros racconta le storie di frontiere…al Teatro Alighieri alle 18

Domenica 11 luglio, alle 18 al Teatro Alighieri, una nuova coproduzione internazionale

Che cos’è un confine? E cosa separa davvero gli uomini? Da queste domande fondamentali si sviluppa la riflessione, documentaria e stratificata, di Confini, il nuovo spettacolo di ErosAntEros che sarà in scena al Teatro Alighieri domenica 11 luglio alle 18. La drammaturgia di Agata Tomšič, anche in scena, e la regia di Davide Sacco, che cura anche il disegno musicale e video, tengono fede alla natura profondamente “politica” della compagnia da loro fondata e diretta, in questo caso a partire da un testo del lussemburghese Ian De Toffoli. L’evento è infatti una coproduzione internazionale che vede impegnati, accanto al Festival e a ErosAntEros – Polis Teatro Festival, anche la Fondazione Luzzati e il Théâtre National du Luxembourg, in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival. Frutto di un percorso iniziato nel 2018 e con un cast internazionale, Confini risale alle origini dell’Unione Europea, attraversando un secolo di rivoluzioni industriali, guerre e crisi economiche, dando corpo e voce alle storie dei minatori italiani emigrati in Belgio negli anni Cinquanta fino a curiose incursioni nel futuro. Così le storie dei singoli dialogano con la Storia di tutti, attraverso la contaminazione di lingue, dialetti, linguaggi performativi. Lo spettacolo gode del patrocinio dell’Ambasciata di Italia in Lussemburgo e dell’Ambasciata del Granducato di Lussemburgo in Italia.

Lo storico Paul Hazard, nel suo La crisi della coscienza europea (1935) si interrogava su cosa fosse l’Europa – “un pensiero sempre insoddisfatto” concludeva. Un sentimento con cui è facile simpatizzare, a distanza di quasi novant’anni, quando ancora si dibatte tanto sulle origini quanto sulle destinazioni dell’Europa. Questa involuzione del sogno europeo è l’oggetto delle riflessioni di ErosAntEros, che sceglie per punto di partenza le vicende biografiche degli italiani emigrati per lavorare nelle miniere e nelle acciaierie, quando l’Europa ancora si chiamava CECA. Con un cast multilingue – che accanto alla stessa Tomšič include Hervé Goffings, Sanders Lorena, Marco Lorenzini, Djibril Mbaye, Emanuela Villagrossi – lo spettacolo ruota attorno ai grandi nodi irrisolti della nostra sgangherata Unione: perché le merci non hanno confini, a differenza degli uomini? E perché, a distanza di 70 anni dai primi accordi economici, ancora non condividiamo una visione politica?

ErosAntEros nasce nel 2010 dall’unione di Davide Sacco, regista e music designer, e Agata Tomšič, attrice e dramaturg, che concentrano le proprie indagini sul ruolo dell’artista all’interno della società contemporanea, perseguendo due principali linee di ricerca: una vicina al teatro musicale e focalizzata sul rapporto tra voce e suono, l’altra fondata sull’interrogazione drammaturgica del dispositivo teatrale e sulla relazione con lo spettatore. Negli ultimi anni sono stati prodotti e sostenuti da istituzioni teatrali quali ERT – Emilia Romagna Teatro (Allarmi!), Ravenna Festival (1917Confini), Teatro Piemonte Europa (Vogliamo tutto!), Teatro della Toscana (Sconcerto per i diritti), Teatro della Tosse e Théâtre National du Luxembourg (Confini), portando avanti un teatro impegnato che non rinuncia al valore estetico della forma, in forte relazione con la storia, il presente e i luoghi in cui viene creato, con l’obiettivo di agganciare il teatro alla vita e fare dell’immaginazione un’arma per trasformare il reale. Dal 2018 dirigono a Ravenna POLIS Teatro Festival. Nel 2020 sono consulenti della candidatura a Capitale europea della cultura di Piran2025, occupandosi dell’ideazione, dello sviluppo e della direzione artistica del Centro Istriano Internazionale per le Arti Performative Contemporanee.

Ian De Toffoli è nato nel 1981 in Lussemburgo da una famiglia italo-lussemburghese, è scrittore e studioso, autore di opere teatrali che sono state rappresentate, pubblicate e tradotte in diversi paesi europei. Scrive in diverse lingue, ma principalmente in francese, e insegna letteratura e teoria letteraria all’Università del Lussemburgo. È stato autore in residenza al Théâtre National du Luxembourg (2012), così come al Literarisches Colloquium Berlin (2018), e più recentemente ha partecipato a un progetto del Conseil International du Théâtre Francophone in Svizzera (2019).

Info: 0544 249244 – www.ravennafestival.org

Biglietti: posto unico numerato 15 Euro, under 18 5 Euro

L’appuntamento sarà disponibile in streaming su ravennafestival.live 

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