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Ravenna, celebrata la “Festa della Repubblica” in piazza del Popolo. Protagonista il pescatore ‘eroe’ Devis Ghetti

Foto: Il primo a destra, il sindaco Michele de Pascale. Al suo fianco Devis Ghetti con la targa.

Malgrado il clima estivo, tanti ravennati e anche qualche turista hanno partecipato alle celebrazioni del 76° anniversario della Fondazione della Repubblica, questa mattina. Come di consueto, nella centrale cornice di piazza del Popolo, si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera, poi il prefetto Castrese De Rosa, accompagnato dal sindaco Michele de Pascale, ha depositato delle corone alla lapide in onore dei Caduti, per dare infine lettura del messaggio del presidente della Repubblica.

«Oggi celebriamo la Festa della Repubblica, l’anniversario di un evento importantissimo per la storia del nostro Paese – dice il primo cittadino -. Il 2 giugno di 76 anni fa scegliere la Repubblica significava aprire una nuova pagina di modernità, con l’adesione ai valori di libertà, democrazia e uguaglianza. La Repubblica fondata sul lavoro, che tutela la salute, la ricerca scientifica, che oltre ad affermare il principio di uguaglianza lo sostanzia. Questa nostra Repubblica che negli anni è cresciuta è un bene comune, qualcosa per il quale generazioni prima di noi hanno lottato e per cui in particolare i cittadini e le cittadine di questa provincia hanno dato un contributo determinante. Amiamola, difendiamola ogni giorno e facciamo sì che anche in questo difficile momento storico i suoi valori si affermino sia in patria che in ogni luogo del mondo. Buon 2 giugno, buona festa della Repubblica!»

Tra i protagonisti della cerimonia, molto applaudito dal pubblico presente, il pescatore lughese Devis Ghetti che – lo scorso 28 maggio – ha salvato dalle acqua del Candiano un giovane precipitato con la propria auto. A lui, il prefetto De Rosa ha consegnato una propria targa in segno di riconoscenza e gratitudine.

Il programma è poi continuato con la consegna agli insigniti di 4 diplomi di onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: Cavalieri Stefano Cesaretti, sottufficiale dei Carabinieri in congedo, Caterina Durante, Commissario in quiescenza della Polizia di Stato, Franco Sassi, Ceo della Technologica srl con sede a Predappio; Grand’Ufficiale prefetto a riposo Maria Guia Federico che ha chiuso la carriera il 31 gennaio 2021 come prefetto di Campobasso. A seguire sono stati consegnati  6 diplomi di Stelle al Merito ai seguenti Maestri del Lavoro: Andrea Belpassi, Alessandro Bentivoglio, Paolo Ragazzini, Piermauro Conti, Orietta Lama e Bruno Zama. La figlia di Maturgo Pellegrini, Alda, ritirerà la Medaglia d’Onore alla memoria del padre, deportato in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale.

 

In assenza della presidentessa Cristina Mazzavillani e del maestro Riccardo Muti,  è stata consegnata al sovrintendente Antonio De Rosa e ai due direttori artistici del Ravenna Festival – Franco Masotti e Angelo Nicastro – la targa che il Presidente della Repubblica ha concesso in occasione della XXXIII edizione del Ravenna Festival.