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Nuova spedizione in Senegal del Villaggio del Fanciullo di Ravenna. Aperta una gelateria, presto altri progetti

Foto: Lamonaca con le donne della gelateria e un’immagine della nuova struttura

Una nuova spedizione in Senegal per la Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo, a due anni dalla precedente (causa Covid). Il direttore della Fondazione, Patrizio Lamonaca, è stato nei giorni scorsi nel villaggio di Ediongou, nella regione della Casamance, dove la Fondazione opera da anni per aiutare lo sviluppo sociale ed economico della popolazione locale con progetti che vanno dalla sanità alla scuola.

Lo scopo principale di questa spedizione è stata l’inaugurazione ufficiale del nuovo laboratorio di gelateria fondata in loco, grazie alla donazione di una macchina del gelato Carpigiani e al lavoro di formazione di personale locale portato avanti nei mesi scorsi grazie al supporto della Fondazione. Così oggi – su un terreno donato al Villaggio da una famiglia locale, che sorge sull’unica strada di comunicazione, è stato avviato un importante progetto di imprenditoria femminile che, attraverso la produzione di gelato artigianale, offre lavoro a quattro donne del luogo.

La struttura, nelle previsioni della Fondazione, è destinata ad allargarsi ulteriormente nei prossimi mesi, per arrivare ad ospitare un vero e proprio Villaggio del Fanciullo in loco, avviando importanti progetti di sostegno scolastico per tutte quelle famiglie che non hanno la possibilità di seguire i propri figli nello studio. Proprio per avviare questa ambiziosa iniziativa, la Fondazione ravennate avvierà nelle prossime settimane un’apposita raccolta fondi.

«Per ora, siamo già molto soddisfatti: l’inaugurazione della gelateria è stata un vero momento di festa per il territorio in cui sorge, vedere i bambini accorrere in massa felici è sempre bellissimo, ma la soddisfazione maggiore viene dall’aver aiutato a costruire una realtà che può fornire lavoro alla popolazione locale e diventare la base per lo sviluppo di ulteriori attività», dichiara il direttore Lamonaca.