È iniziato maxi processo per i finti vaccini Covid. Sono 227 gli imputati: molti patteggeranno

Si è svolta il 5 febbraio l'udienza preliminare. 90 pazienti di Mauro Passarini andranno a giudizio. Tra gli imputati anche il capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale

Sono 227 gli imputati del maxi processo ravennate per i finti vaccini Covid. Nella mattina di lunedì 5 febbraio si è svolta al Tribunale l’udienza preliminare. I 227 avrebbero commesso il di falso ideologico in concorso, in modo da ottenere il Green Pass.

Al centro dell’indagine c’era il medico di base Mauro Passarini, 67enne di Marina di Ravenna, che a fine 2023 ha patteggiato due anni per i reati di falso, peculato ed evasione dagli arresti domiciliari. È caduta, invece, l’accusa di corruzione. Passarini potrebbe tornare in gioco nell’attuale processo, se le parti in causa volessero chiamarlo in causa come testimone.



Tra i 227 imputati c’è anche il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale: Alberto Ferrero. All’inizio delle indagini gli avevano sequestrato il Green Pass, provvedimento da lui impugnato.

Mai così tante persone a Ravenna di fronte al giudice Andrea Galanti e al pm Daniele Barberini. Al processo è stata ammessa come parte civile anche Ausl Romagna. Infatti, sono coinvolti anche 5 dipendenti dell’azienda.

L’udienza preliminare si è conclusa con le dichiarazioni delle parti in causa. Sono una novantina gli imputati che hanno optato per la valutazione di rinvio a giudizio; gli altri si sono divisi tra patteggiamento e rito abbreviato. La prossima udienza sarà il 12 febbraio.

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