Malattie cardiovascolari: una settimana di visite gratuite a Ravenna, Lugo e Faenza

Dal 26 settembre al 2 ottobre Fondazione Onda propone l'(H)Open Week per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Info e orari

In occasione della Giornata mondiale del Cuore (29 settembre), Fondazione Onda, per il terzo anno consecutivo, organizza dal 26 settembre al 2 ottobre l’(H)Open Week dedicato alle malattie cardiovascolari. L’obiettivo è promuovere l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari, con particolare attenzione su aneurisma aortico addominale, infarto cardiaco e patologie valvolari. Sono molte le strutture che hanno aderito e che offrono visite gratuite, tra cui gli Ospedali di Ravenna, Lugo e Faenza.

Gli ospedali della Open Week

Sono circa 140 le strutture del network Bollino Rosa che hanno aderito all’iniziativa e che offriranno gratuitamente servizi clinici, diagnostici e informativi, in presenza e a distanza, nelle aree specialistiche di cardiologia e chirurgia vascolare. A partire dal 13 settembre tutti i servizi offerti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione saranno consultabili sul sito www.bollinirosa.it.

Le iniziative organizzate presso gli Ospedali sono consultabili sul sito internet aziendale (www.auslromagna.it/open-week-malattie-cardiovascolari) e riguardano consulenze sul rischio cardiovascolare, l’esecuzione di esami elettrocardiografici (ECG), esami doppler agli arti inferiori , visite di chirurgia vascolare e, infine, due convegni.

Ravenna

All’ospedale di Ravenna, l’UO Medicina Interna Ospedaliera offre esami ecodoppler venoso o arterioso agli arti inferiori nella giornata del 26 settembre, negli orari 8-12 e 14-16 nell’ambulatorio 62, 1° Piano, Scala gialla, Ingresso Via Missiroli. Il servizio di prenotazione sarà attivo il giorno 25/09/2023 dalle 8:30 alle 13:30 telefonando al numero telefonico 0544 287120.7

Faenza

All’ospedale di Faenza, l’UO Servizio di Cardiologia Faenza ha organizzato un’attività di Visita/Consulenza sulla valutazione del rischio cardiovascolare per la mattina del 30 settembre, negli Ambulatori 21 e 22 piano terra blocco 04, dalle ore 8:30 – 13:00, senza prenotazione. Se indicato dal medico, alla consulenza potrà seguire l’esecuzione di esami come la misurazione della pressione arteriosa, misurazione fibrillazione atriale misconosciuta, e, solo se indicato, l’elettrocardiogramma.

Lugo

All’ospedale di Lugo, l’UO Servizio di Cardiologia Lugo offre l’esecuzione di esami ECG, seguito da eventuale colloquio con il cardiologo, per domenica 1 ottobre presso gli ambulatori di cardiologia presenti nel Padiglione A, piano Terra, ingresso Viale Masi dalle ore 09 alle 13. Gli esami sono prenotabili al numero 0541 705070 telefonando nelle giornate dal lunedì al venerdì a partire dal 18 settembre fino al 29 settembre pv. dalle 9 alle 13.

Le malattie cardiovascolari

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 35,8% di tutti i decessi: 38,85% nelle donne e 32,5% negli uomini; si presentano nelle donne con un ritardo di almeno dieci anni rispetto agli uomini, poiché le donne fino alla menopausa sono protette dallo “scudo” ormonale degli estrogeni. In seguito, sono colpite addirittura più degli uomini da eventi cardiovascolari, spesso tra l’altro più gravi, anche se si manifestano con un quadro clinico meno evidente.

Per entrambi i sessi resta però cruciale il ruolo della prevenzione primaria, legata principalmente agli stili di vita, e della diagnosi precoce, in particolare in coloro che presentano fattori di rischio cardiovascolare, quali: familiarità, età avanzata, fumo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, sovrappeso, obesità, stress.

La fondazione

Fondazione Onda dal 2007 attribuisce agli ospedali che erogano servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili il riconoscimento ”Bollino Rosa”; il network, composto da 354 ospedali dislocati sul territorio nazionale, sostiene Fondazione Onda nel promuovere, anche all’interno degli ospedali, un approccio “di genere” nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi clinico-assistenziali, indispensabile per garantire il diritto alla salute non solo delle donne ma anche degli uomini. L’iniziativa è realizzata con il contributo incondizionato di Medtronic.

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