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Lugo celebra il 50esimo anniversario della morte del noto economista Gustavo Del Vecchio

del vecchio

Il 6 settembre 1972, esattamente 50 anni fa, a Roma morì Gustavo Del Vecchio, economista ebreo lughese. Del Vecchio nacque a Lugo di Romagna, il 22 giugno 1883 da Cesare e Bice Cavalieri, riconosciuto a livello internazionale avendo ricoperto importanti ruoli accademici e governativi. Infatti, fu Ministro del Tesoro sotto i governi De Gasperi ed Einaudi occupandosi della gestione dei rapporti tra Italia e USA per la creazione del piano Marshall al termine della seconda guerra mondiale.

 

Il Presidente dell’Associazione Italo Israeliana Giacomo Melandri dichiara: “esprimo l’auspicio che il mondo della ricerca continui a dedicare la propria attenzione all’importante contributo che il cittadino lughese Gustavo Del Vecchio ha portato allo studio di fenomeni complessi che costituiscono spesso, ancora oggi, sfide irrisolte.”

 

L’Associazione Italo Israeliana, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Lugo nel 2018 organizzò nella sua città natale un convegno che riscosse grande interesse, anche per il contributo di Mario Draghi (allora presidente della Banca Centrale Europea), allievo di Federico Caffè dal quale aveva appreso l’apprezzamento per gli insegnamenti di Gustavo Del Vecchio.

 

Attraverso queste attività si sono stabiliti rapporti di amicizia e collaborazione con molti studiosi e varie Università nelle quali l’economista lughese ha operato, dalla Bocconi, (della quale fu Rettore tra il 1934 e il 1938), all’Alma Mater di Bologna, alla Sapienza di Roma, dove insegnò dal dopoguerra fino alla morte, che avvenne il 6 settembre 1972.

 

La città di Lugo è gemellata dal 2006 con la città israeliana di Yoqneam Ilit in Galilea ma il legame con il popolo ebraico nasce da lontano. Fin dal XIII° secolo è stata abitata da famiglie ebraiche le quali ebbero ottime relazioni con i Duchi Estensi ma subirono la reclusione nel ghetto quando Lugo passò al dominio della Chiesa all’inizio del XVII° secolo insieme a Ferrara e Cento. La comunità ebraica di Lugo diede comunque i natali a grandi protagonisti degli studi teologici, ad artisti e artigiani, banchieri e scrittori, i quali hanno contribuito alla crescita della città e della nazione.

 

“È importante conoscere la storia del proprio paese e dei suoi cittadini illustrib- ha concluso Melandri – La storia è custode della nostra provenienza e origine. Approfondire la storia non appaga sono la nostra sete di conoscenza ma ci aiuta a capire chi siamo, perché ci spiega l’origine del nostro contesto quotidiano e della nostra cultura.”

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