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Le sorelle pianiste belghe Léna e Luoise Kollmeier questa sera al “Rossini Open”

sorelle kolmeier

L’undicesimo appuntamento del festival “Rossini Open” in programma questa sera alle 20.30, vedrà sul palco del Teatro Rossini di Lugo un giovane e promettente duo pianistico formato dalle sorelle di origine belga Léna e Louise Kollmeier, impegnate in un ricco programma che accosta classici capolavori per duo di Beethoven, Brahms e Fauré a due opere contemporanee per pianoforte a quattro mani di Virginie Tasset e Vito Palumbo: di quest’ultimo, il brano Un-Choral in prima esecuzione assoluta.

 

Léna e Louise Kollmeier condividono la stessa passione: il pianoforte. Da subito hanno iniziato a suonare insieme spontaneamente dimostrando una complicità, un’energia e un’intesa che continuerà a crescere. Nel maggio del 2019 vincono il secondo premio al concorso internazionale “Grand Prize Virtuoso”, avendo così l’occasione di suonare al Concertgebouw di Amsterdam. Un anno più tardi, ottengono il terzo premio al concorso internazionale “Pietro Argento” in Italia. Léna, allieva di Daniel Blumenthal al conservatorio di Liège e Louise, allieva di Roberto Giordano a Namur, ora si perfezionano in duo con Marco Zuccarini all’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.

 

Molto sensibili alla promozione della musica contemporanea, collaborano con compositori come Virginie Tasset, Tatsiana Zelianko, Tom Bourgeois, Camille Kerger, Vito Palumbo: proprio di quest’ultimo, compositore italiano cinquantenne molto affermato internazionalmente e allievo di Azio Corghi a Santa Cecilia, è in programma il brano Un-Choral del 2022, che a Lugo conoscerà la sua prima esecuzione assoluta. Ancora del 2022 è il brano Images du soir – Danses pour les vingt doigts (Immagini della sera, danze per le venti dita) della compositrice belga Virginie Tasset (classe 1990) con cui si concluderà il concerto. Che si aprirà con tre grandi classici: l’Ouverture Egmont op. 84 di Beethoven nella trascrizione a quattro mani del 1817 del compositore-pianista Richard Kleinmichel, di Johanne Brahms le Variazioni per pianoforte a quattro mani su un tema di Robert Schumann op. 23, infine la celebre “Dolly Suite” op. 56 di Gabriel Fauré, una delle più raffinate gemme del repertorio a quattro mani, risalente agli anni 1893-1897 e dedicata a Dolly Bardac, la figlia di Emma Moyse, con cui Fauré aveva avuto una relazione sentimentale nel 1892. “Unica composizione per quattro mani del compositore francese, Dolly Suite rappresenta un esempio riuscito di genuina spontaneità: come è testimoniato dal suo orizzonte ispiratore, quello delle piccole cose di un mondo infantile fatto di sogni, di sincere emozioni, di gioie semplici, però descritte con una grazia e una semplicità che non cedono mai al sentimentalismo affettato” (Marino Mora).

 

INFO: 0545 38542, info@teatrorossini.it, www.teatrorossini.it

 

Léna e Louise Kollmeier condividono la stessa passione: il pianoforte. Da subito hanno iniziato a suonare insieme spontaneamente dimostrando una complicità, un’energia e un’intesa che continuerà a crescere. Nel maggio del 2019 vincono il secondo premio al concorso internazionale “Grand Prize Virtuoso”, avendo così l’occasione di suonare al Concertgebouw di Amsterdam. Un anno più tardi, ottengono il terzo premio al concorso internazionale “Pietro Argento” in Italia.

 

Léna entra al Conservatorio di Liège e prosegue al Conservatorio di Bruxelles, nella classe di Daniel Blumenthal, dove consegue con distinzione il “Master of arts” in pianoforte. Louise, viene ammessa all’IMEP a Namur nella classe di Roberto Giordano e frequenta contemporaneamente corsi con Florence Millet alla “Hochschule für Musik und Tanz” di Colonia in Germania.

 

Dopo aver partecipato a masterclass con Pierre Thomas, Boyan Vodenitcharov, Natacha Zdobnova, Jacqueline Lecarte, Dominique Cornil, Dana Protopopescu e Etienne Rappe, ora si perfezionano con Marco Zuccarini all’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.

 

A 17 anni Léna vince il primo premio al concorso Dexia Classics, avendo così la possibilità di suonare al Théatre Royal de La Monnaie di Bruxelles. Léna ha avuto l’onore di suonare con diverse orchestre e di suonare sia come solista che in formazione cameristica in Europa, negli Stati Uniti, esibendosi alla Carnegie Hall di New York, alla Filarmonica di Lussemburgo, all’Ateneo di Madrid e al Palais des Beaux-Arts de Saint- Domingue. Quanto a Louise, ha vinto il terzo premio e il premio del pubblico al concorso pianistico Jeunes Talents Classissimo di Bruxelles e il secondo premio al Concorso Andrée Charlier. Durante il suo percorso accademico, Louise, ha ugualmente ottenuto diversi premi del Rotary Club e della Jeune Chambre internationale de Bastogne. Louise ha avuto occasione di suonare sia come solista che con diverse orchestre e ha tenuto diversi recital: a Bastogne, nello Château du Pont d’Oye a Habay-la-Neuve, al festival Mai’li Mai’lo, al festival dei giovani talenti della Royal Juillet Musical a Saint-Hubert così come al festival di musica a Houyet.

 

Oltre al duo con la sorella, Léna è anche co-fondatrice di due formazioni cameristiche: Il Duo Rosa con il soprano Stephany Ortega e il Trio O3, specializzato nel repertorio contemporaneo, con la violoncellista Eugénie Defraigne e la flautista Lydie Thonnard. All’inizio del 2018 il Trio O3, in seguito alla vittoria del concorso “Supernova”, ha suonato al Flagey a Bruxelles e al Palais des Beaux-Arts di Charleroi. Del 2016 il loro primo album Return per l’etichetta Etcetera. Del 2020 il secondo album, American Soul, per Hänssler, selezionato per l’International Classical Music Awards (ICMA) 2020.

 

Léa e Louise Kollmeier, molto sensibili alla promozione della musica contemporanea, collaborano con compositori come Virginie Tasset, Tatsiana Zelianko, Tom Bourgeois, Camille Kerger, Vito Palumbo.