Home / Attualità  / Le nuove aree gioco del Parco Lento di Cervia. Apertura ufficiale il 27 settembre

Le nuove aree gioco del Parco Lento di Cervia. Apertura ufficiale il 27 settembre

Parco lento

È in programma l’inaugurazione ufficiale delle nuove aree gioco del “Parco Lento – Parco dei diritti naturali delle bambine e dei bambini”, completato grazie ai finanziamenti del progetto europeo “WONDER – Child friendly destinations”  – Interreg Adrion, dopo il pomeriggio di festa di venerdì 23 settembre, con la partecipazione di numerose bambine e bambini ai laboratori organizzati presso le nuove aree gioco della pineta di Pinarella.

 

L’appuntamento è per martedì 27 settembre a partire dalle ore 10 in pineta – entrata via Emilia – presso la stazione gioco “non perdere il filo”. Si aprirà con i saluti introduttivi da parte dell’Assessore alla Cultura e alla Scuola Cesare Zavatta e della Delegata al Verde Patrizia Petrucci, per poi proseguire con un programma di attività dedicate alle scuole, e concludere alle ore 12:15 con il taglio del nastro alla presenza del Sindaco Massimo Medri.

 

Il progetto del parco è stato redatto dall’Arch. Aida Morelli, con il contributo di idee di Confesercenti, Proloco Riviera dei Pini, Proloco Pinarella Terraeventi e l’associazione “La mia Pineta”. Prevede 9 stazioni gioco ispirate al manifesto dei diritti naturali delle bambine e dei bambini di Gianfranco Zavalloni, per un’educazione libera, a contatto con la natura, lenta e non violenta. Il primo grande stralcio composto da 6 stazioni è stato realizzato nel 2020 grazie ai Fondi LEADER LEADER 2014-2020 – PSR Emilia-Romagna per un investimento di 200.000 euro. Grazie ai fondi del Programma INTERREG Adrion è stato possibile ultimare i lavori realizzando le 3 stazioni mancanti, per un investimento complessivo di ulteriori 48.000 euro.

 

Il completamento del “Parco Lento” è una delle principali azioni che il Comune di Cervia ha previsto nell’ambito del progetto WONDER di cui è partner e il cui obiettivo è di sviluppare “destinazioni a misura di bambino” nell’area adriatica. Destinazioni accoglienti per le comunità e per il turismo family.

Condividi questo articolo