La street art di Eron, dopo aver fatto il giro del mondo, approda a Bagnacavallo

Dal 16 settembre al 5 novembre all'Ex Convento di San Francesco a Bagnacavallo. Ingresso gratuito

Sabato 16 settembre alle 18, all’interno delle antiche sale dell’Ex Convento di San Francesco a Bagnacavallo, apre al pubblico la mostra personale dell’artista ERON a cura di Davide Caroli.

L’esposizione, promossa dal Comune di Bagnacavallo e organizzata dal Museo Civico delle Cappuccine in occasione della Festa di S. Michele, presenta una selezione di opere varie, il cui unico filo conduttore in coerenza con il titolo della mostra ERON, è la ricerca stessa dell’artista.

Le sue opere toccano spesso temi politici e sociali attraverso una ricerca pittorica che unisce potenza, delicatezza, poesia e armonia visiva. Tra i lavori esposti ci saranno anche alcune opere inedite realizzate appositamente per la mostra.

La mostra è accompagnata da un catalogo che include le immagini di varie opere dell’artista compresi alcuni dei lavori esposti e i testi di Davide Caroli, direttore del Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo, e di Pietro Rivasi, curatore indipendente, esperto di arte contemporanea urbana, organizzatore di progetti espositivi e membro scientifico di URBANER, il primo centro di analisi e documentazione delle culture urbane creato in Italia.

Eron

Eron (Rimini 1973) è un artista italiano considerato tra i più dotati e virtuosi interpreti dell’arte figurativa e della pittura contemporanea internazionale ed è uno dei più noti esponenti del graffitismo italiano e della street art. Si è formato alla scuola d’Arte di Urbino e ha continuato il suo percorso attraverso l’arte urbana underground.

Nel 2018 ha realizzato quella che è considerata una delle più grandi opere d’arte murale urbana al mondo. L’opera, intitolata W.A.L.L. (Walls Are Love’s Limits), è stata realizzata nel quartiere City Life a Milano. Nel 2010 ha realizzato quella che oggi viene considerata la prima e unica opera al mondo dipinta da un artista contemporaneo urbano all’interno di un luogo di culto, “affrescando” con vernici spray il grande soffitto della Chiesa di San Martino in Riparotta a Rimini.

Nel 2016 realizza per l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani un’opera dedicata ai migranti dipinta sulla fiancata di un relitto navale dal titolo “Soul of the Sea“, dove ritrae alcuni volti di donne e bambini che sembrano dipinti dalla ruggine del relitto stesso.

I dipinti murali di Eron sono presenti in Italia, Danimarca, Germania, Norvegia, Portogallo, Francia. Le sue opere sono state esposte in gallerie e musei di tutto il mondo tra cui: Chelsea Art Museum New York, Biennale di Venezia, Saatchi Gallery Londra, Bristol Museum Regno Unito, Galleria Patricia Armocida Milano, PAC Padiglione Arte Contemporanea di Milano, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, Horizon One Gallery, Museo d’Arte Moderna di El Cairo Egypt, Civic Centre Ozumba Mbdiwe, Lagos, Nigeria, Palazzo delle Esposizioni, Roma, Museum for Urban Contemporary Art Berlino, Italian Cultural Institute New York, solo per citarne alcuni.

Info

Ingresso gratuito. L’esposizione è visitabile dal 16 settembre al 5 novembre nei seguenti giorni e orari: giovedì e venerdì 17-21, sabato e domenica 10-12 e 16-19; 30 e 31 ottobre 17-21; 1 novembre 10-12 e 16-19.

Dal 28 settembre al 1 ottobre, in occasione della Festa di San Michele, orario ampliato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 23, domenica 1 ottobre orario continuato 10-23.

Per informazioni: Tel. +39 0545280911/13

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