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La nuova stagione del Masini di Faenza, con Castellito, Vito, Laurito, Turci, Casadio e molti altri

Sergio Castellitto Zorro

La stagione 2022/2023 del Teatro Masini di Faenza è fatta di “storie”, raccontate e condivise in tante forme espressive: quella della Prosa, classica e contemporanea, brillante e drammatica , del Graphic Novel Theatre, della comicità, della Favola, della Danza, del Circo, dell’Operetta, della Musica. Ampio spazio è riservato al Contemporaneo, al confronto con il nostro presente, con temi che ci affiancano nel quotidiano: la rassegna Percorsi articolata su linguaggi trasversali e “pop”, e la seconda edizione di Teatri d’Inverno, cartellone dedicato alla nuovissima drammaturgia che si sviluppa “in rete” su tutti i Teatri gestiti da Accademia Perduta e che a Faenza porterà alcuni dei suoi appuntamenti di spicco.

 

Gli spettacoli di Prosa prenderanno il via, dal 21 al 23 ottobre ore 21, con Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli e Lucia Poli, protagonisti di “Servo di scena” di Ronald Harwood. Seguiranno: Marco Foschi e Danilo Nigrelli, dal 22 al 24 novembre alle 21, in “I due gemelli veneziani” di Carlo Goldoni e Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta, dal 16 al 18 dicembre alle 21, nel brillante “Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?” Claudio Casadio porterà al Masini l’intenso “L’Oreste, dal 27 al 29 gennaio alle 21. Quando i morti uccidono i vivi”, originale spettacolo di graphic novel theatre scritto da Francesco Niccolini, di struggente poesia e forza, in cui fluiscono momenti drammatici e altri teneramente comici. Seguiranno: Sergio Castellitto, dal 15 al 17 febbraio alle 21, in “Zorro”, testo di Margaret Mazzantini; Enrico Guarneri che, dal 3 al 5 marzo alle 21, con “La roba”, prosegue il suo percorso attoriale intorno ai testi di Giovanni Verga; Eros Pagni, dal 17 al 19 marzo alle 21, vero e proprio “mostro sacro” del teatro italiano con “Enrico IV” di Luigi Pirandello.

 

 

Il cartellone comico vedrà alternarsi sul palcoscenico Vito, il 18 novembre alle 21, con il divertentissimo “La felicità è un pacco”; il 13 dicembre alle 21, la pluripremiata Carrozzeria Orfeo nel dissacrante “Stupida Show”, Alessandro Fullin e Simone Faraon, il 20 gennaio alle 21, con “Le sorelle Robespierre” e Giuseppe Giacobazzi che, dopo il suo “Gran Varietà” realizzato al Masini per il piccolo schermo, torna sul palcoscenico con il suo nuovissimo spettacolo teatrale, il 6 febbraio alle 21. Lunedì 20 febbraio alle 21, infine, il Teatro Masini ospiterà Fuori Abbonamento, la serata finale della 19esima edizione del concorso “Faenza Cabaret – Premio Alberto Sordi”, appuntamento organizzato dall’Associazione Cultura e Sport “I Fiori”.

 

 

Il nuovo cartellone Percorsi prosegue nel solco del precedente Contemporaneo ampliandone le forme espressive. Apre Virginia Raffaele con il suo “Samusà”, 29 ottobre alle 21 e, fuori abbonamento, 30 ottobre alle 21, un racconto che si nutre dei suoi ricordi e di quel mondo fantastico in cui è ambientata la sua infanzia reale: il luna park. Seguono: Valeria Solarino, il 16 novembre alle 21, con “Gerico Innocenza Rosa”, spettacolo che parla di identità e discriminazioni; Marisa Laurito e Giovanni Anzaldo, il 20 dicembre alle 21, in “Persone naturali e strafottenti” di Giuseppe Patroni Griffi; David Larible, il 16 gennaio alle 21,  conosciuto anche come “il più grande clown del nostro tempo”, che torna a Faenza dopo i successi ottenuti in tutto il mondo, da New York al Perù, dall’Ecuador a Monte Carlo; Cochi Ponzoni e Matteo Taranto, infine, il 2 marzo ore 21, con “Le ferite del vento” del giovane autore spagnolo Juan Carlos Rubio, presentano un intenso, sorprendente e commovente confronto, anche generazionale, in uno spettacolo di segreti e verità svelate.

 

Nella Stagione 2022/23 l’Accademia Perduta/Romagna Teatri presenta la seconda edizione di Teatri d’inverno, un’unica mappa progettuale estesa a tutta la Rete di Teatri gestiti dal Centro di Produzione e dedicata alla nuovissima drammaturgia, al teatro, alle parole, ai temi del nostro presente. Un progetto ambizioso che si articola su oltre 30 spettacoli e che a Faenza, tra il Teatro Masini e, grazie alla collaborazione del Teatro Due Mondi, la Casa del Teatro, porterà alcuni dei suoi appuntamenti di punta, partendo da Paola Turci, il 25 novembre alle 21 con il monologo autobiografico “Mi amerò lo stesso”: ricordi, esperienze, racconti sogni, desideri legati da alcune canzoni che hanno fatto da colonna sonora a ogni fase della sua esistenza. Andrea Renzi, il 5 dicembre alle 21 alla Casa del Teatro, presenta “La neve del Vesuvio”, tratto dall’omonimo romanzo di Raffaele La Capria, una delle più importanti voci letterarie del secondo Novecento italiano recentemente scomparso. La giovane formazione Collettivo Lacorsa, prodotta da Accademia Perduta/Romagna Teatri, propone il 15 dicembre alle 21 “Adam Mazur e le intolleranze sentimentali”, seguita da Roberto Magnani, il 24 gennaio alle 21 alla Casa del Teatro, in “Siamo tutti cannibali”, tratto da “Moby Dick” di Melville e prodotto da Teatro delle Albe/Ravenna Teatro. Ancora: Andrea Pennacchi, il 19 febbraio alle 21, con “Pojana e i suoi fratelli” e i racconti di un nordest poco conosciuto e inaspettato; Emanuele Aldrovandi, uno dei giovani autori più importanti e premiati, con il suo nuovissimo testo “La pace non è mai stata un’opzione”, in scena il 28 marzo alle 21; l’altrettanto giovane Teodoro Bondi del Bene con il monologo di stand-up comedy “Sergei Orlov. Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la Russia”, rappresentato alla Casa del Teatro il 27 aprile alle 21. Chiude Arturo Cirillo con “Il gioco del panino” di Alan Bennett, il 16 maggio alle 21 un’attenta osservazione dell’uomo, con le sue leggi, le sue eccezioni, le sue regole e le sue devianze.

 

Un accorto e attento occhio di riguardo sarà come sempre rivolto al Teatro ragazzi, riferimento principale e punto di partenza dell’intera attività di Accademia Perduta/Romagna Teatri. La rassegna domenicale Favole alternerà spettacoli tratti da fiabe e racconti del repertorio tradizionale – L’isola dei pirati, I musicanti di Brema, Naso d’Argento – a testi originali quali La Regina dell’acqua, il 27 novembre alle 16, Il paese dei quadrati magici, il 12 marzo alle 16, e A pesca di emozioni, il 2 aprile alle 16. Spettacoli di magia, poesia, sorprese, colore, musica, che coinvolgeranno emotivamente il pubblico, bambino o adulto che sia. Le proposte per il giovane pubblico saranno poi completate dall’ampia selezione di proposte per le Scuole e gli studenti di ogni ordine e grado della città.

 

Il cartellone dedicato alla Danza porterà al Masini diverse espressioni dell’arte coreutica: dalle “punte” de “Il lago dei cigni”, il 13 gennaio alle 21, della Compagnia Almatanz con le coreografie di Luigi Martelletta alla danza contemporanea di Spellbound Contemporary Ballet e di Mauro Astolfi con Rossini “Ouvertures”, il 28 febbraio alle 21. Particolarissimo poi lo spettacolo “Anastasia. L’ultima figlia dello Zar”, proposto da Equilibrio Dinamico Dance Company e Compagnia La Luna nel Letto, con coreografie di Roberta Ferrara, il 21 dicembre alle 21.

 

Quale appuntamento speciale, Fuori Abbonamento, la nuova Stagione del Masini porterà sul palcoscenico, oltre all’annunciata doppia replica di “Samusàdi Virginia Raffaele, l’Operetta “Il paese dei campanelli”, il 22 gennaio alle 16, di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, nel nuovo allestimento di Corrado Abbati e della sua Compagnia realizzato in occasione del centenario della sua composizione.

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