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La musica di “Beaches Brew” all’Hana-Bi di Marina di Ravenna, 21 artisti da 11 Paesi diversi

AMAMI

Foto: AMAMI

Dal 6 al 9 Giugno torna a Marina di Ravenna, per la sua IX edizione, Beaches Brew, l’appuntamento gratuito targato Bronson che inaugura la stagione estiva. Questa estate l’evento musicale vedrà la partecipazione di 21 artisti da 11 paesi del mondo (Stati Uniti, Uganda, Indonesia, Australia, Olanda, Svizzera, Canada, Regno Unito, Repubblica Dominicana, Italia, Francia).

La IX edizione del festival torna a celebrare il senso di comunità nella musica e nell’arte, rompendo ancora una volta la barriera tra artisti e pubblico per dare vita ad un format unico nel suo genere, capace di richiamare ogni anno sulla spiaggia dell’Hana-Bi un pubblico affezionato da tutta Europa (e non solo). Quattro giorni all’insegna della scoperta tra good vibes, sole e relax, come sempre rigorosamente a ingresso libero.

Una ripartenza alla grande post pandemia, in un momento storico difficile, dal quale gli organizzatori hanno preso ispirazione: «Per questa nuova edizione di Beaches Brew, che abbiamo voluto intitolare con un po’ di necessaria ironia Lost In Transitions — dichiarano gli organizzatori — abbiamo invitato artisti che adoriamo da tutto il mondo, molti dei quali abbiamo la fortuna di poter chiamare amici. Un festival in cui l’atmosfera, il senso di comunità e amicizia sono sempre stati un filo conduttore. La migliore ricetta per tornare a fare accendere nuovamente, ancora una volta, la magia sulla spiaggia di Marina Di Ravenna.»

Nei quattro giorni di programma sarà possibile vedere sulle spiagge di Marina alcune delle nuove frontiere della musica dance e world, provenienti dagli angoli più remoti del pianeta, si affiancano a sonorità psichedeliche, punk e retrofuturiste con estrema naturalezza, dando vita a nuove ibridazioni che costituiscono la colonna sonora perfetta dei tempi che stiamo vivendo, una catarsi tutta da ballare nella splendida cornice della spiaggia tra le dune.

Come da tradizione, l’inaugurazione del programma è lunedì 6 giugno dalle 18 presso l’Harbour Stage al Molo Dalmazia di Marina di Ravenna. Le prime esibizioni saranno al ritmo di psych groove di Endless Boogie, del dream pop dei Soft Palms e delle sperimentazioni tra afro e psichedelia del collettivo milanese Al Doum & The Faryds. Altri protagonisti della giornata: il Garage Sale firmato Norma Aps, market etico dal sapore europeo che promuove il consumo consapevole: Reuse before recycle, riutilizzare prima di riciclare, è lo slogan che accompagna il progetto richiamando un nuovo stile di consumo consapevole.

Il 7 alle 17:00 un evento speciale al MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, con un set in solo di Ben Shemie dei SUUNS, l’esplosiva coppia ugandese composta da Otim Alpha e Catu Diosis, i cui rispettivi set saranno presentati da Nyege Nyege (collettivo fondato nel 2013 a Kampala che promuove la musica di artisti africani), i ritmi afro-caraibici di Kelman Duran, il groove di Model Home, l’elettronica catartica di Vera Di Lecce ed in fine Cemento Atlantico.

Mercoledì 8 giugno alle 20:00 all’Hana-Bi si esibiranno i Tropical Fuck Storm con il loro acid punk apocalittico, gli Horse Lords e il trio tutto al femminile Automatic con il loro post-punk californiano, l’indie rock cinematico dell’americano Ghost Woman, le sfuriate no wave dei bolognesi Leatherette ed in conclusione Dj Fitz.

L’ultimo giorno vedremo sul palco dell’Hana-Bi dalle ore 20:00 il cosmic disco-funk del duo olandese YĪN YĪN, una miscela tra strumenti a corde della tradizione orientale ed elettronica dei francesiKo Shin Moon, la band indonesianaSenyawa, che mixa le influenze di Java con la sperimentazione più intransigente, il mix di afro pop, guayla e dub degli svizzeri AMAMI e la ricerca e tradizione folk del Sud Italia di Go Dugong. Per concludere la serata torna Dj Fitz