Home / Attualità  / In Prefettura a Ravenna, un Protocollo d’intesa per disciplinare le manifestazioni sportive

In Prefettura a Ravenna, un Protocollo d’intesa per disciplinare le manifestazioni sportive

prefettura

E’ stato firmato in Prefettura il Protocollo d’Intesa che disciplina lo svolgimento delle manifestazioni ciclistiche e podistiche su strada nell’ambito della provincia di Ravenna. L’Accordo è stato sottoscritto dal Prefetto di Ravenna, Castrese De Rosa, con il Presidente della Provincia, i Sindaci di Ravenna, Cervia, Russi, i Presidenti delle Unioni dei Comuni della Romagna Faentina e Bassa Romagna, i vertici delle Forze di Polizia e della Polizia Stradale nonché con i Responsabili Provinciali del CONI, della Federazione Ciclistica Italiana, di Atletica Leggera e delle Associazioni sportive del territorio. L’obiettivo è quello di individuare nuove modalità operative e procedurali, allo scopo di semplificare il rilascio dei nulla osta e delle autorizzazioni allo svolgimento di gare ciclistiche e podistiche, sia competitive che non.

 

“E’ nostra intenzione – ha dichiarato il Prefetto di Ravenna Castrese De Rosa – con questo Protocollo agevolare l’iter di concessione delle autorizzazioni, salvaguardando la sicurezza dei partecipanti e degli spettatori lungo i percorsi interessati dagli eventi sportivi, ottimizzando anche l’impiego “delle scorte tecniche” per regolamentare la viabilità e i1 traffico in occasione del transito dei partecipanti.”

 

Il Protocollo intende favorire la collaborazione tra le Amministrazioni pubbliche e gli enti privati coinvolti a vario titolo nell’organizzazione e gestione delle manifestazioni sportive su strada.

 

“Vogliamo anche – ha dichiarato il Prefetto di Ravenna garantire maggiore fluidità del traffico, individuando percorsi alternativi e di accessibilità delle zone interessate dalle manifestazioni, con particolare riferimento agli insediamenti residenziali e terziari”.

 

Altro obiettivo del Protocollo è quello di migliorare la programmazione degli eventi sportivi, ottimizzando il calendario annuale delle manifestazioni, allo scopo di distribuire al meglio gli eventi durante l’anno ed evitare sovrapposizioni e interferenze in caso di concomitanze.

 

L’Intesa     disciplina     le  modalità  per le   richieste  e il rilascio delle autorizzazioni e dei provvedimenti di sospensione della circolazione, l’utilizzo della scorta tecnica, dettando anche regole precise per le manifestazioni non competitive su strada. E’ previsto inoltre un Tavolo di Concertazione coordinato dalla Prefettura ed utili Note Orientative per gli Organizzatori degli eventi sportivi.

 

“ In un anno di  successi sportivi, – ha concluso il Prefetto De Rosache hanno portato il nostro Paese al centro delle più prestigiose competizioni sportive, abbiamo voluto rivolgere la massima attenzione alle manifestazioni competitive e non, nella consapevolezza che va dato ampio spazio e sicurezza a chi con allenamenti duri, dedizione e sacrificio si impegna per conseguire importanti risultati e a chi, organizzando manifestazioni ed eventi, si prodiga per diffondere i valori dell’impegno, del rispetto delle regole, della collaborazione e del confronto leale, valori imprescindibili in una società civile e coesa.”

 

Il Protocollo è stato salutato con favore da tutte le Parti Firmatarie in quanto stabilisce linee uniformi su tutto il territorio provinciale, prevedendo anche appositi formulari per le richieste di autorizzazione e di comunicazione delle manifestazioni agli Organi Competenti.

 

Ordine e Sicurezza Pubblica è il tema oggetto di approfondimento questa mattina in occasione della firma del Protocollo d’Intesa  sullo svolgimento delle manifestazioni ciclistiche e podistiche su strada nella Provincia di Ravenna.

 

“La sicurezza stradale nel complesso, ed in particolar modo durante le manifestazioni competitive e cicloturistiche, costituisce una delle più importanti declinazioni della sicurezza pubblica  core business di questa Prefettura. Ho fortemente voluto continuare il lavoro avviato dai colleghi che mi hanno preceduto in questa delicata materia, in cui Ravenna si era già evidenziata per aver dettato delle linee guida recepite come best practices a livello nazionale. Un passaggio importante quello che facciamo oggi con la firma di questo Protocollo che segna un cambio di passo, in quanto istituzionalizza e procedimentalizza alcune procedure che costituiscono la cornice di sicurezza in cui devono avvenire le manifestazioni  competitive e amatoriali sul territorio di questa Provincia”.

 

Il Protocollo, che ha avuto il placet del Ministero dell’Interno, si pone l’ambizioso obiettivo di migliorare la rete istituzionale degli Enti Autorizzatori, delle Forze di Polizia e degli Organizzatori delle manifestazioni, per trovare un equilibrio nella predisposizione dei dispositivi di sicurezza che vanno organizzati a tutela della pubblica incolumità dei partecipanti, degli utenti della strada e a garanzia della fluidità della circolazione.

 

Uno sforzo di PREVENZIONE A TUTELA DI BENI PRIMARI costituzionalmente garantiti. Nell’attuale quadro normativo le manifestazioni pubbliche su strada o su pubblica piazza, le partite e gli incontri negli stadi hanno visto una smisurata produzione normativa e di circolari, ahimé, all’indomani di tragici eventi con tristi bilanci di perdite di vite umane. Da qui, Istituzioni e Organizzatori, si pensi al ruolo delle Società Organizzatrici degli eventi e a quello delle Società Sportive, hanno sempre più collaborato per rendere  più sicuri questi eventi. Nel mondo del ciclismo, in particolare nella Provincia di Ravenna, questo sforzo è già stato fatto dalle Società Sportive e dalle Istituzioni sempre sensibili e responsabili sul tema della sicurezza.

 

La firma del Protocollo di oggi va in questa direzione: “Prevenire, attraverso un sistema già efficiente ed efficace, che sotto la regia del Questore, sia per quanto riguarda le manifestazioni amatoriali che per quelle competitive, con procedure, alcune già tracciate dall’art. 9 del codice della strada, altre dall’art. 18 del TULPS,  ed integrate dal presente Accordo, garantisca la più ampia cornice di sicurezza a tutti gli eventi in Provincia di Ravenna.