Ilaria Argiolas e le sue ballate che sanno d’amore alla Darsena del Sale di Cervia

Giovedì la cantautrice romana Ilaria Argiolas presenterà il suo nuovo album a Cervia

Arriva alla Darsena del Sale di Cervia uno dei talenti più originali della canzone d’autore italiana, la cantautrice romana Ilaria Argiolas, per presentare, in anteprima, le canzoni che fanno parte del suo album, appena pubblicato da Fonoprint, ‘M’hanno chiamato Ilaria’.

 

L’artista è erede di una grande tradizione di  canzoni popolari , che, attraverso uno sguardo focalizzato sulla vita di tutti i giorni nella Capitale, riesce a esprimere un sentire comune, arrivando dritta al cuore con le sue canzoni, che parlano di superamento delle diversità, di attraversamento delle differenze di genere.

 

Ballate che sanno d’amore, di sentimenti a volte corrisposti, altre no  e che diventano occasione per mettere in scena un universo fortemente passionale, come dice lei stessa, “È tutto un gioco di parole e di immagini tra le righe, ma a stringere il succo o il sugo questo pezzo sono solo io, nuda cruda e forse anche un po’ scorretta! Non è mai semplice parlare della propria umanità quasi come fosse la propria fragilità ma ho scoperto che ad essere onesti con la propria anima e VIVENDOLA QUESTA VITA il tutto diventa inaspettatamente quasi divertente.”

 

 

 

Il suo percorso dentro e fuori Roma – con il supporto di Fonoprint, uno dei più prestigiosi studi di registrazione in Italia – è iniziato con “La mia borgata” Un brano che ci trasporta in una piccola borgata della Roma viva e vera che, attraverso strade sporche e vie di  varia umanità, parla del bello e del brutto, il dolore e la speranza della vita, quella che non si racconta  facilmente se non nella sua accecante verità, senza maschere e senza troppi giri di parole.

 

Il suo disco di debutto “M’hanno chiamato Ilaria“, è uscito in edizione limitata e lontano dalle piattaforme, una scelta che fa parte della straordinaria fisicità dell’artista Tra la metro C e un giro di chitarra, ecco la Roma irriverente, ironica e verace che non si racconta mai abbastanza.

 

Dalla stessa categoria