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Il 17 settembre a Lido Adriano Claver Gold presenta il suo nuovo album “Questo non è un cane”

claver gold

L’artista Claver Gold incontrerà i fan in una serie di appuntamenti in giro per l’Italia tra talk e showcase, Sabato 17 Settembre, alle 18.30 sarà al CISIM di Lido Adriano a parlare del suo nuovo lavoro “Questo non è un cane”, ingresso gratuito.

Uscirà venerdì 16 settembre il nuovo album di CLAVER GOLD, “QUESTO NON È UN CANE”. Questo nuovo lavoro discografico, in uscita per Woodworm/Glory Hole Records e prodotto da Gian Flores, del rapper marchigiano sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e in diversi formati fisici. In occasione dell’uscita del disco, CLAVER GOLD incontrerà i fan in una serie di appuntamenti, tra talk e showcase, in giro per l’Italia.

Una tappa d’obbligo sarà proprio al CISIM di Lido Adriano, luogo ove il rapper ha presentato più volte i suoi lavori.

Il talk, e a seguire lo showcase, si terrà alle 18.30, con ingresso gratuito.

Anticipato dai singoli “Malastrada” e “Mai Più” feat. Davide Shorty, questo ritorno promette di attestare Claver come uno dei pesi massimi del rap in Italia: “QUESTO NON È UN CANE” sarà un disco dalle mille anime e che esplorerà tematiche che l’artista ha approfondito in questi anni di silenzio discografico. L’ultimo album solista di CLAVER GOLD risale infatti al 2017 con “Requiem”. Nel frattempo, una raccolta e uno straordinario progetto con l’amico e collega Murubutu, “Infernvm”, che ripercorre l’inferno dantesco in musica e tanti live. Sono stati anni di gran lavoro, in cui CLAVER GOLD ha potuto osservare, assorbire, immagazzinare, riflettere, fino alla chiusura di questo nuovo disco.

“Questo disco – racconta CLAVER GOLD – nasce dal bisogno di raccontare e raccontarmi. Tratta argomenti delicati, che spesso nel rap, soprattutto in questo periodo storico, non vengono presi in considerazione. Racconta della gente – ed è dalla parte della gente. La lavorazione è stata lunga, di circa due anni, ogni giorno si aggiungeva un tassello importante. Non vedo l’ora che il pubblico possa ascoltare questo lavoro. La parte di me più consapevole è qui, riportata ed esaminata al millesimo, tra sofferenze, amore, paura e libertà”.

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