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Fondazione Flaminia a Ravenna chiude il bilancio 2021 in positivo. Si punta a migliorare gli spazi per gli studenti

Si è tenuto nei giorni scorsi il Consiglio di indirizzo di Fondazione Flaminia. L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2021 che si chiude in positivo.

 

La seduta si è aperta con il commosso ricordo della prof.ssa Alba Maria Orselli da parte del prof. Luigi Canetti, direttore del Dipartimento di Beni Culturali, che ha sottolineato come la docente, lughese di nascita, tra le massime specialiste nel campo della ricerca agiografica e della Tarda Antichità, sia stata tra le animatrici e fondatrici della facoltà di Beni culturali attivata a Ravenna nel 1996, e ha espresso la sua profonda gratitudine, insieme a quella di tutti i docenti del dipartimento, per l’eredità preziosa lasciata dalla studiosa, raccolta e trasmessa oggi a tutti gli allievi.

La parola è quindi stata ripresa dalla presidente Mirella Falconi Mazzotti che ha voluto condividere con i soci alcune considerazioni sull’attività di Fondazione Flaminia.

La presidente ha posto in primo piano la questione della carenza degli spazi per servizi e degli alloggi destinati agli studenti su cui si sta cercando di lavorare in rete e con il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti (Flaminia, Comune, Campus e Ateneo).

In particolare, riguardo al tema delle sedi per la didattica, con il Campus è stata recentemente definita una mappa degli spazi disponibili che si poneva come necessaria premessa a ogni azione. Attualmente gli sforzi di Flaminia sono concentrati sull’ attivare misure che nell’immediato consentano di migliorare l’accoglienza in attesa di poter fruire della residenza universitaria ‘Isola San Giovanni’ fra qualche anno. La presidente ha annunciato l’accordo recentemente definito con l’associazione Piccoli proprietari che garantirà la copertura di eventuali morosità a chi affitta agli studenti. Ha poi menzionato l’accordo stipulato tra Ergo e l’Opera di Santa Teresa che garantirà la disponibilità di ulteriori 25 posti letto. Un tavolo di lavoro condiviso tra Flaminia, Campus e Fondazione Cassa di Risparmio è stato inoltre istituito per calendarizzare i lavori di ristrutturazione della sede di Ingegneria Ex Asili che consentiranno di ampliare gli spazi per servizi e didattica. Sul fronte Medicina e Chirurgia, nella prospettiva di un aumento degli iscritti con l’avvio del terzo anno accademico a Ravenna, è in corso di definizione un ampliamento degli spazi destinati al corso di laurea nella struttura dell’Ospedale Santa Maria delle Croci che saranno concessi dall’Azienda Ausl Ravenna.

La presidente ha quindi dato conto, nell’ambito delle attività di promozione della collaborazione fra università e soci, dell’avvio di un ciclo di incontri – l’ultimo sul tema dell’attivazione dei dottorati innovativi finanziati dal PNRR – pensati come possibilità per i soci di confrontarsi con i docenti su alcuni temi di interesse.

Infine, sul Centro Ricerche di Marina di Ravenna ha ricordato che con l’insediamento del comitato di indirizzo “siamo entrati in una fase operativa concreta di un progetto strategico a cui anche Flaminia ha partecipato e che rappresenta una scelta vincente per il futuro”.

Le considerazioni della presidente si sono concluse con l’auspicio che la convenzione che vede Flaminia ente gestore del Tecnopolo, ora in scadenza, possa essere rinnovata in tempi rapidi.

Sono seguiti gli interventi di Rebecca Levy Orelli, delegata del Rettore Molari, che ha espresso apprezzamento per i valori della crescita della sede ravennate e di Fondazione Flaminia; Mario Angelo Neve, presidente del Campus di Ravenna, che ha evidenziato come il ruolo di Flaminia di ‘interprete’ del territorio sia essenziale; Fabio Sbaraglia, assessore comunale all’Università, che ha confermato l’impegno nella soluzione dell’emergenza spazi; Martina Laghi, assessore all’Università comune di Faenza, che ha citato l’attenzione del territorio faentino per i temi legati all’università; Ernesto Alfieri, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, che nel citare i grandi risultati raggiunti dall’insediamento universitario ravennate, ha applaudito alla volontà di migliorare anche sugli spazi e i servizi agli studenti; Giannantonio Mingozzi, rappresentante Sapir, che ha assicurato la disponibilità dell’impresa ravennate ad appoggiare la crescita dell’insediamento; Luigi Canetti, direttore del Dipartimento di Beni Culturale, che ha ringraziato Flaminia per l’impegno profuso sul tema della logistica confermando l’importanza di non fermarsi ma di continuare a lavorare su questo fronte.

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