I ragazzi del Liceo scientifico di Lugo presentano i progetti d’impresa nell’ambito di “Che impresa!”

Le idee, maturate nell'ambito di «Che impresa!», saranno presentate sabato 22 ottobre

Sabato 22 ottobre alle 11 nell’aula magna del Liceo scientifico «Gregorio Ricci Curbastro» di Lugo i ragazzi e le ragazze delle classi 4BS e 4CSA presenteranno i progetti d’impresa che hanno sviluppato a conclusione del percorso “Che impresa! Come nasce un’idea imprenditoriale, come la sviluppo, come la racconto”.

I progetti dei ragazzi saranno sottoposti a un comitato di valutazione, che decreterà la squadra vincitrice sulla base della fattibilità e della sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’idea proposta. Saranno assegnate inoltre alcune menzioni speciali, in accordo con i partner di progetto, che andranno a valutare e premiare la capacità dei ragazzi di lavorare in squadra, la capacità espositiva e la creatività messa in campo.

 

Il programma della giornata prevede l’intervento di Claudio Berti, co-funder di GetCOO, azienda locale che sviluppa soluzioni di «computer vision» basate su intelligenza artificiale.

 

«Che impresa! Come nasce un’idea imprenditoriale, come la sviluppo, come la racconto», è il risultato di una coprogettazione condivisa tra il liceo lughese, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, il Ceas e la Fondazione Eni «Enrico Mattei», che ha sviluppato e approfondito gli obiettivi 4 (istruzione di qualità) e 8 (lavoro dignitoso e crescita economica) dell’Agenda 2030.

 

L’iniziativa è arrivata al liceo tramite il Ceas dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna: il Ceas ha infatti offerto alla scuola il premio ricevuto in occasione del Cresco Award – Città sostenibili 2021 della Fondazione Sodalitas; Eni, in qualità di impresa associata alla Fondazione, ha premiato l’Unione quale amministrazione pubblica che si è distinta nel promuovere percorsi di divulgazione rivolti ai giovani sugli obiettivi di sviluppo sostenibile.

 

I ragazzi del liceo hanno potuto sviluppare i loro progetti di impresa grazie a un percorso formativo, sviluppato dai consulenti della Fondazione «Enrico Mattei», che li ha guidati dal concepimento di un’idea al suo lancio sul mercato, stimolando attitudini positive come l’intraprendenza, lo spirito d’innovazione, la creatività, la curiosità e il lavoro di squadra. Durante le lezioni i ragazzi hanno inoltre potuto ascoltare le testimonianze di alcune realtà imprenditoriali innovative della zona: B-Plas, SocialToApp e Improovo. Le due classi saranno inoltre accompagnate in visita alla Wasp di Massa Lombarda, e la classe con la squadra vincitrice sarà ospitata anche al Distretto centro settentrionale Eni, con sede a Marina di Ravenna.

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