Grande affluenza di persone alla Biblioteca di Castel Bolognese per le due importanti cerimonie svolte

Biblioteca piena per la cerimonia di intitolazione dell’emeroteca a Sante Medri e la presentazione della graphic novel sull’eccidio di Villa Rossi

A Castel Bolognese il ritorno degli appuntamenti culturali in presenza, anche al chiuso, è stato accolto da un’ottima risposta del pubblico. Ennesimo esempio i due eventi principali organizzati in Biblioteca Comunale questa settimana: la cerimonia di intitolazione dell’emeroteca a Sante Medri e la presentazione della graphic novel sull’eccidio di Villa Rossi.

 

Il pomeriggio del 19 dicembre quasi cento persone si sono recate in biblioteca per la cerimonia di intitolazione dell’emeroteca a Sante Medri, studioso e scrittore che ha lasciato un segno indelebile nella cultura castellana e non. Grande emozione e un filo di commozione negli interventi del figlio e dei colleghi e amici che hanno preso la parola durante la cerimonia. Emozione e commozione condivise anche dal pubblico di conoscenti, parenti ed estimatori.

Grande afflusso di pubblico in biblioteca anche il 21 dicembre in occasione della presentazione della graphic novel di Gabriele Rossi “Terra di nessuno: l’eccidio di Villa Rossi – 17.12.1944”, prodotto finale di un concorso avviato dall’ANPI di Castel Bolognese in collaborazione con l’Amministrazione per ricordare le vicende dell’eccidio di Villa Rossi. La graphic novel fa parte della collana “Quaderni per la storia di Castel Bolognese”.

 

“Ci piacerebbe che la graphic novel che abbiamo pubblicato – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Luca Selvatici – sia l’inizio di una lunga serie di progetti orientati anche ai più giovani. Sarà nostro obiettivo quello di mantenere vivo l’interesse su questa graphic novel anche nei ragazzi e attraverso le scuole e intanto pensare alla prossima, con la stessa formula di coinvolgimento di creativi, artisti, ragazzi che approfondiscono e interagiscono con le realtà del territorio raccogliendo documenti e testimonianze e realizzando di fatto una pubblicazione unica. Ringrazio davvero tutti coloro che hanno lavorato per questo progetto: da Gabriele Rossi, all’Anpi, a tutti i membri della commissione, ognuno con le proprie competenze specifiche”.

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