In arrivo la Geo Barents a Ravenna. Tra i 134 migranti anche due bambini di due anni

Lo sbarco è previsto per domani 10 febbraio alle 7 del mattino. In totale saranno 868 i migranti sbarcati a Ravenna

Arriverà domani mattina – sabato 10 febbraio – alle 7 alla banchina del Terminal Crociere di Porto Corsini la Geo Barents a Ravenna. La nave dell’ONG di Medici Senza Frontiere ha 134 migranti a bordo. Sono 87 uomini, 13 donne e 34 minori di cui 15 non accompagnati. A bordo nave sono presenti 12 nuclei familiari tutti provenienti dalla Siria. Presenti anche due bambini di 2 anni, mentre i restanti hanno un’età compresa tra i 4 e i 17 anni.

Le nazionalità dei migranti sono le seguenti: Siria (90), Egitto (26), Pakistan (10), Etiopia (5), Bangladesh (1), Eitrea (1), Palestina (1).

Le condizioni generali di salute sono buone, eccetto due casi che necessitano di accertamenti più approfonditi e saranno i primi che scenderanno dalla nave. Le visite sanitarie e gli adempimenti di polizia avverranno al Circolo Canottieri della Standiana di Ravenna dove i migranti saranno accompagnati, appena sbarcati, con mezzi della Croce Rossa Italiana.



Le destinazioni

70 migranti rimarranno in Emilia Romagna (61 adulti e 9 MSNA di cui 16 a Bologna, 5 a Ferrara, 7 a Forlì Cesena, 11 a Modena, 6 a Parma, 5 a Piacenza, 8 a Reggio Emilia, 6 a Rimini e 6 a Ravenna) e saranno accompagnati con pullman a Bologna per essere poi ripartiti tra le varie province, fatta eccezione per Forlì-Cesena e Rimini dove gli enti gestori delle province interessate verranno a prelevarli direttamente. 64 migranti saranno trasferiti con pullman nella Regione Lazio (57 adulti e 7 MSNA). A bordo nave saliranno i Medici dell’Usmaf, del 118 e personale della Questura per gli accertamenti di rito.

Le parole del Prefetto

«Ancora una volta la macchina dell’accoglienza ravennate – ha commentato il Prefetto Castrese De Rosa – si è fatta trovare pronta per questo 8° sbarco – complessivamente saranno giunte al Porto di Ravenna (868 persone – e voglio ringraziare medici, volontari, croce rossa italiana, 118, forze di polizia, caritas, capitaneria di porto, vigili del fuoco, polizia locale, servizi sociali del comune di Ravenna e Circolo Canottieri per il grande sforzo organizzativo».

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