Completato il restauro dei registri cinque-seicenteschi dei fondi degli Spedali lughesi

Sabato 11 novembre alle 09.30 in sala Baracca si svolgerà un convegno in occasione del quale verrà illustrato alla cittadinanza il risultato dell’importante intervento di restauro

Grazie ai contributi regionali nell’ambito del Piano Archivistico e Bibliografico 2021, Archivio Storico del Comune di Lugo e AUSL Romagna, con il supporto della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per l’Emilia-Romagna e del Settore Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna, hanno dato corso ad un importante intervento di restauro che ha interessato cinque registri cinque-seicenteschi appartenenti ai fondi degli Spedali lughesi ed in particolare agli Ospedali di S. Antonio Abate e di S. Maria del Limite.

I fondi degli Spedali lughesi sono uno strumento fondamentale per raccontare la storia della sanità lughese e di conseguenza la cura e la conservazione di tale patrimonio non possono essere dimenticate. Nascosti tra le carte si potranno trovare alcuni tesori quali interessanti esemplari di carte di riuso e una bella serie di filigrane.

La presentazione dei fondi

Sabato 11 novembre alle 09.30 in sala Baracca si svolgerà un convegno in occasione del quale verrà illustrato alla cittadinanza il risultato dell’importante intervento di restauro: parteciperanno con due interventi introduttivi rappresentanti della AUSL Romagna e del Settore Patrimonio della Regione Emilia-Romagna, seguirà poi un tavolo tecnico composto, oltre che da una funzionaria ministeriale che ha seguito gli aspetti autorizzativi del progetto, dal laboratorio di restauro incaricato dell’intervento e dal prof. Enrico Angiolini che ha curato un approfondimento paleografico di alcune carte di riuso. 

Per i saluti istituzionali, sarà presente l’assessora alla Cultura Anna Giulia Gallegati.

A conclusione del convegno, ci si sposterà poi presso l’ex Oratorio di S. Onofrio per una vista guidata e infine ci si recherà presso la sede dell’Archivio Storico del Comune di Lugo dove si potranno ammirare i cinque registri oggetto di restauro. 

Per informazioni: 

archivio.lugo@unione.labassaromagna.it – 339.5381176.

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