Faenza: è morto Claudio Casadio, già direttore della Pinacoteca

Isola: «La notizia improvvisa della sua scomparsa ci lascia attoniti e addolorati: Claudio Casadio ci lascia troppo presto. Sono convinto che avrebbe potuto dare ancora tanto alla nostra cultura. Personalmente e in rappresentanza della città di Faenza, ci stringiamo ai suoi cari per la sua scomparsa»

È morto Claudio Casadio, dipendente nell’Area Cultura, per anni al Museo Internazionale delle ceramiche e poi direttore della Pinacoteca di Faenza. Lo fa sapere il Sindaco di Faenza Massimo Isola, con un post sui social network.

Il cordoglio del Sindaco per Claudio Casadio

«Claudio, al quale ero legato da un profondo e sincero rapporto di stima e collaborazione – scrive Isola -, era entrato con grande passione e competenza nel mondo delle arti visive oltre ad essere autore di testi, volumi e aver organizzato e diretto conferenze sulla storia contemporanea e sull’economia. Lo ricordiamo per aver collaborato in maniera importante ad aprire al grande pubblico la Pinacoteca di Faenza che, grazie alla passione che lo animava, aveva reso uno dei fulcri culturali e punto di riferimento per privati e associazioni non solo della città».

«Da sempre appassionato alla digitalizzazione della cultura, Claudio, comprendendone le potenzialità, ha realizzato i primi supporti per la divulgazione dei contenuti della Pinacoteca anche in quella forma attraverso la realizzazione di diversi strumenti, tra cui il primissimo sito internet con accurate spiegazioni del corpus dello spazio espositivo. Oltre al rapporto professionale, condividevo con Claudio la medesima passione per la cultura e la politica. La notizia improvvisa della sua scomparsa ci lascia attoniti e addolorati: Claudio Casadio ci lascia troppo presto. Sono convinto che avrebbe potuto dare ancora tanto alla nostra cultura. Personalmente e in rappresentanza della città di Faenza, ci stringiamo ai suoi cari per la sua scomparsa», conclude.

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