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Cervia Milano Marittima: Arena Stadio dei Pini, Estate 2021: presentazione della proposta artistica di Accademia Perduta-Romagna Teatri

Redazione

Cervia Milano Marittima: Arena Stadio dei Pini, Estate 2021: presentazione della proposta artistica di Accademia Perduta-Romagna Teatri

lunedì 07 Giugno 2021 - 19:52
Cervia Milano Marittima: Arena Stadio dei Pini, Estate 2021: presentazione della proposta artistica di Accademia Perduta-Romagna Teatri

La proposta artistica di Accademia Perduta/Romagna Teatri Arena stadio dei Pini per l’Estate 2021:

L’occasione fornita dall’Arena Stadio dei Pini di Cervia – Milano Marittima (che già nell’estate 2020 aveva ospitato numerosi appuntamenti di spettacolo dal vivo), offre all’Amministrazione Comunale e ad Accademia Perduta/Romagna Teatri la preziosa possibilità, per l’estate 2021, di organizzare una vera e propria “Stagione Teatrale” sotto le stelle, portando in scena tutte le espressioni sceniche che normalmente “abitano” il palcoscenico del Teatro Walter Chiari – Prosa, Comicità, Teatro Ragazzi e in più l’Operetta -, offrendo così al pubblico di Cervia (e a quello dei turisti) le emozioni e le magie dello spettacolo dal vivo di cui per l’inverno si è dovuto fare a meno. Per quanto riguarda la Prosa, l’offerta è volutamente votata al registro brillante, alla leggerezza e alla maestria di autori contemporanei con protagonisti di caratura e prestigio nazionali. La Stagione sarà inaugurata da Emilio Solfrizzi con la pièce Roger, scritta e diretta da Umberto Marino, in cui il celebre attore racconta e rappresenta un’immaginaria e tragicomica partita di tennis tra un generico “numero due” e l’inarrivabile numero uno di tutti i tempi, un fuoriclasse di nome, appunto, Roger. Seguiranno Paola Quattrini, Paola Barale e Mauro Conte con la divertente e graffiante commedia di Luca De Bei Slot, un testo capace di esplorare l’animo umano in profondità, andando a sfiorare le intimità di una famiglia alla deriva che, solo cedendo a grandi compromessi, può sperare di farcela. Paolo Conticini porterà poi in scena La prima volta, testo di cui è anche autore insieme al regista Luigi Russo, in cui legge, canta e racconta un po’ di sé: la famiglia, gli studi, i suoi primi lavori, poi l’incontro con Christian De Sica che gli dà la possibilità di esprimersi come attore: un percorso artistico in continua evoluzione, ricco di soddisfazioni nel cinema, in tv e in teatro. Per il Teatro Comico, Giuseppe Giacobazzi presenterà al pubblico Del mio meglio, una raccolta delle migliori “storie” che l’artista ha fatto conoscere e apprezzare tra spettacoli e apparizioni tv. Il tema portante sarà, come sempre, la quotidianità, messa alla berlina e dissacrata con la lente dell’ironia e la comicità. Il tutto condito in “salsa” romagnola, che trasforma ogni cosa raccontata in qualcosa di unico e assolutamente originale. Quattro gli appuntamenti per i ragazzi e le famiglie, tra Favole classiche (I tre porcellini, I musicanti di Brema) e racconti contemporanei e originali (Il lungo viaggio del coniglio Edoardo, Valentina vuole), comprese alcune delle più recenti creazioni del Centro di Produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri, compagnia leader del Teatro Ragazzi italiano. Infine, come accennato, uno spazio sarà riservato anche al pubblico più tradizionale con La vedova allegra di Franz Lehàr, portata in scena dalla regina dell’operetta italiana Elena D’Angelo con la sua compagnia.

Gli spettacoli in dettaglio

  • Venerdì 9 luglio 2021 ore 21.15                                                                     Prosa EMILIO SOLFRIZZI

Roger scritto e diretto da Umberto Marino L’azione si svolge interamente su un campo da tennis e rappresenta un’immaginaria e tragicomica partita tra un generico numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi, un fuoriclasse di nome Roger. Chi si trovasse a dare un’occhiata al testo letterario e poi al monologo teatrale che ne ho tratto, troverebbe una grande differenza con lo spettacolo che vedrà: tutto l’apparato realistico, compresi oggetti di scena ed effetti sonori, sulla scena non c’è. Man mano che insieme a Emilio Solfrizzi mettevamo in scena il testo ci siamo resi conto che potevamo elevare la posta della nostra scommessa puntando a una rappresentazione completamente affidata alla centralità della parola e dell’attore. Mi sono ricordato del “cuntastorie”, una arcaica forma di attore totale siciliano di cui racconta Pitré, un attore di strada provvisto di tre panche per il pubblico e di due spade, unici supporti per raccontare e rappresentare al suo pubblico l’intero ciclo della tavola rotonda. Così, forte dell’interprete che avevo, ho cominciato a togliere e a semplificare, fino a che in scena sono rimaste solo le poche righe bianche che disegnano un campo da tennis e due sedie, quelle sulle quali, nei cambi campo, i tennisti si riposano. Gli spettatori ci hanno detto che avevano visto il campo, l’arbitro, la palla, la racchetta, i colpi e, fidandoci di loro, affrontiamo una verifica più vasta e impegnativa, sperando che la metafora, prima nascosta e poi svelata, che il testo contiene trovi in questo modo la strada per arrivare al cervello e al cuore del pubblico che vorrà condividere con noi questa esperienza. (Umberto Marino)

Posto unico 22 €

  • Martedì 20 luglio 2021 ore 21.15                                                                                  PROSA

PAOLA QUATTRINI – PAOLA BARALE

Slot

scritto e diretto da Luca De Bei

e con Mauro Conte

Luca De Bei scrive e dirige una commedia divertente, graffiante, a tratti caustica e tagliente. Paola Quattrini è una madre ingombrante, ma anche una moglie ferita e furiosa, una donna difficile, dura, cinica ma anche molto vulnerabile. Paola Barale è una donna all’apparenza più equilibrata, al di sopra degli eventi, ma presto le sue certezze la metteranno a dura prova. Mauro Conte è prima di tutto un figlio. Anche se ormai adulto, è condizionato dai suoi genitori, i cui comportamenti sono spesso spiazzanti e dalle conseguenze imprevedibili. Tre personaggi che si incrociano e si scontrano, perché ognuno in fondo è la vittima dell’altro e quindi ognuno è anche carnefice. Tre personaggi sull’orlo di una crisi di nervi nel tentativo maldestro di trovare un equilibrio con sé stessi e tra di loro. Dietro tutto questo c’è lo spettro del gioco d’azzardo, con il suo fascino ipnotico, che promette quel riscatto, quella rivincita, quella speranza necessaria per andare avanti. Un copione frizzante, dai dialoghi serrati, con ritmo vivace e colpi di scena. Tre difficili prove d’attore perché ogni personaggio è ricco di sfumature, di detto e non detto, di spunti comici e momenti toccanti. Una commedia capace di esplorare l’animo umano in profondità, andando a sfiorare le intimità di una famiglia alla deriva che, solo cedendo a grandi compromessi, può sperare di farcela. I rapporti tra le persone a volte sono molto complicati, ma è proprio questo il bello: a volte una relazione che sembra impossibile, si può trasformare in qualcosa di speciale.

Posto unico 22 €

  • Mercoledì 4 agosto 2021 ore 21.15                                                                            FAVOLE

ACCADEMIA PERDUTA/ROMAGNA TEATRI

Il lungo viaggio del coniglio Edoardo

di e con Maurizio Casali e Mariolina Coppola

regia di Claudio Casadio

Edoardo è un coniglio di porcellana molto fortunato. Vive in una bella casa, è amato e coccolato dalla sua padroncina, una bambina di nome Violetta, ed è viziato dai genitori di lei, alla stregua di un vero coniglio. Poiché si ritiene una creatura eccezionale, a Edoardo sembra tutto dovuto, amore e premure, ma uno sfortunato viaggio in crociera sconvolgerà per sempre la sua comoda vita. Precipitato in acqua dal parapetto della nave, sprofonda giù, e quando si crede ormai perduto resta impigliato nella lenza di un pescatore che lo porta a casa dalla moglie. Questa sarà la prima “adozione”: gli viene cambiato nome ed identità, diventa Susanna e per un po’ ritrova il piacere di una casa e degli affetti. Ma la vita ha in serbo per lui altre perdite ed altri ritrovamenti. Gettato in una discarica, sarà adottato da un vagabondo, che lo chiamerà Martino e con cui viaggerà a lungo; costretto in seguito a lavorare come spaventapasseri, sarà liberato da un ragazzetto, orfano e solo come lui e per un po’, col nome di Gegè, condividerà con lui un pezzo di strada e di vita. Dopo un brutto incidente, finirà con la testa rotta sul bancone di un negozio di bambole antiche. Riparato e riportato al suo antico splendore di coniglio di “eccellente fattura”, aspetterà a lungo esposto sullo scaffale che qualcuno lo venga a comprare. Ma a Edoardo non interessa essere comprato. La vita lo ha messo a dura prova: ha conosciuto l’amore e più volte l’ha perduto e, al termine del suo viaggio, dovrà imparare che quell’amore non è né scontato né dovuto, ma va conquistato e ricambiato…

Teatro d’attore e di figura con musica dal vivo

Posto unico 5 €

  • Giovedì 5 agosto 2021 ore 21.15                                                                                   PROSA

PAOLO CONTICINI

La prima volta

Performance – Reading

di Paolo Conticini e Luigi Russo

regia di Luigi Russo

Paolo Conticini legge, canta e racconta un po’ di sé: la famiglia, gli studi, i suoi primi lavori, poi l’incontro con Christian De Sica che gli dà la possibilità di esprimersi come attore… è solo l’inizio di un percorso artistico in continua evoluzione, ricco di soddisfazioni nel cinema, in tv e in teatro.

Tra un aneddoto e l’altro, Paolo legge e racconta le sue prime volte, ma è come se raccontasse la vita di tutti noi: le sue prime volte sono le nostre, i suoi dubbi sono i nostri, così come le occasioni perse e le piccole soddisfazioni. Coincidenze incredibili che narrano cose credibili.

Congiunzioni astrali favorevoli che hanno determinato eventi unici, le cosiddette sliding doors che ognuno di noi ha incontrato nella vita, che hanno inconsapevolmente costruito la struttura portante di una vita originale.

Paolo ci confida le sue insicurezze, ci mostra le sue paure e le sue fragilità, permettendoci di vedere cosa c’è dietro l’immagine dell’attore bello e atletico e ci fa scoprire l’essere umano tanto simile a “quel nostro amico della porta accanto”.

Posto unico 22 €

  • Domenica 8 agosto 2021 ore 21.15                                                                        OPERETTA

ELENA D’ANGELO

La vedova allegra

(riduzione)

di Franz Lehàr

su libretto di Victor Léon e Leo Stein

dalla commedia L’Attaché d’ambassade di Henri Meilhac

regia, adattamento e riduzione scenica di Elena D’angelo

La trama si snoda, fedele all’originale, tra tradimenti, ricatti, bugie. In un clima dove tutto è grave, ma all’improvviso, la gravità si dissolve in una risata, un bacio, un canto. In questo regno di fantasia “la situazione è sempre grave ma mai seria”. Matrimonio per amore o matrimonio per interesse? Il dilemma attraversa a tal punto la società umana, in ogni epoca, che tutte le forme d’arte, prima o poi, hanno sentito il bisogno di affrontarlo.  L’eterna lotta tra le ragioni del cuore e quelle del portafoglio si snoda, qui, tra un immaginario stato in bancarotta, una bella vedova in possesso di un’eredità di cento milioni di franchi, cacciatori di dote e gli immancabili equivoci, spingendo a riflettere, tra una risata e l’altra, sulle piccolezze degli uomini.

Posto unico 20 €

  • Mercoledì 11 agosto 2021 ore 21.15                                                                          FAVOLE

FONDAZIONE AIDA

I tre porcellini

drammaturgia e regia di Massimo Lazzeri

con Riccardo Carbone, Fabio Slemer, Emanuele Sbarbaro

pupazzi Gino Capelli

Lo spettacolo è una rivisitazione della favola nota a tutti con musiche che passano dal rock leggero ad un accattivante stile country. Le sue orecchiabili melodie coinvolgono i bambini e proiettano i più grandi in un’atmosfera gioiosa. A prima vista potrebbe sembrare la classica storia dei tre porcellini, ognuno con la sua casa, con l’albero di mele, il camino dal quale si cala il lupo cattivo che li perseguita. Se non fosse che, all’inizio della storia, il lupo si presenta alle selezioni di un noto programma televisivo musicale, canta il suo pezzo forte, ma… non viene accettato! Se non fosse che il lupo, sbagliando strada, arriva ad una casa di mattoni dove crede di trovare un porcellino, ma dalla quale invece esce… una vecchina, che altri non è se non la nonna di Cappuccetto Rosso (che questo lupo non ha nessuna intenzione di mangiare!). Se non fosse anche che i tre porcellini, una volta messo in fuga il lupo, decidono di intraprendere la carriera artistica e fondare un gruppo, la “Pig Band”. Tre attori quasi invisibili animano cinque pupazzi. Cantano, ballano, saltano, corrono (chi più, chi meno…) su una verde collina che si trasforma via via in una casa di paglia, di legno e di mattoni, in una strada di campagna e in un albero di mele. Una nonna nella storia sbagliata (o sarà lei in quella giusta e tutti gli altri fuori posto?), tre allegri porcellini e un lupo, che ha un’unica passione (quella della musica) e un’unica paura (quella dei bambini)!

Teatro d’attore e di figura

Posto unico 5 €

  • Martedì 17 agosto 2021 ore 21.15                                                                              COMICO

GIUSEPPE GIACOBAZZI

Del mio meglio

di e con Andrea Sasdelli

Del mio meglio raccoglie vent’anni di palcoscenico. Vent’anni di monologhi in quello che non vuole essere un percorso storico, ma più una sorta di “album delle figurine”.

Sarà una raccolta delle migliori “storie” che Giuseppe ha fatto conoscere e apprezzare tra spettacoli e apparizioni tv. Il tema portante sarà, come sempre, la quotidianità, messa alla berlina e dissacrata con la lente dell’ironia e la comicità. Il tutto condito in “salsa” romagnola, che trasforma ogni cosa raccontata da Giacobazzi in qualcosa di unico e assolutamente originale.

Del mio meglio è uno spettacolo della durata di un’ora e mezza, composto da cavalli di battaglia, uniti con maestria e fluidità, affinché il pubblico possa riascoltare i “pezzi” di cabaret che più ha amato in questi anni.

Posto unico 30 €

  • Mercoledì 18 agosto 2021 ore 21.15                                                                          FAVOLE

ACCADEMIA PERDUTA/TEATRO PERDAVVERO

I musicanti di Brema

dalla favola dei Fratelli Grimm

di Marco Cantori

con Marco Cantori e Giacomo Fantoni

musiche di Diego Gavioli, Marco Cantori e Giacomo Fantoni

Ogni animale, come ogni nota musicale, è un piccolo mondo e non importa che sia moro o biondo, che sia senz’unghie o gli manchi un dente, che sia zoppo o non udente. Che sia senz’ali oppure perfetto, o che abbia un qualche altro difetto. L’importante è che se gli animali stanno in compagnia, insieme, come le note fanno una melodia: varia, ricca, con anche più speranza, di chi sta chiuso solo nella sua stanza.

I protagonisti di questa favola sono un asino zoppo, un cane sdentato, un gatto senz’unghie e un gallo con un’ala rotta che, rifiutati dai padroni per via dei loro “difetti”, decidono di partire per la città di Brema dove vogliono farsi assumere dall’orchestra musicale cittadina.

Durante il viaggio, in mezzo al bosco, s’imbattono nella casa dei briganti, dentro alla quale intravedono una tavola piena di cose buone da mangiare. Ma prima di sfamarsi bisogna liberarsi dei

briganti e l’unico modo per riuscirvi è quello di collaborare insieme.

Teatro d’attore con musica e canzoni dal vivo

Posto unico 5 €

  • Mercoledì 1 settembre 2021 ore 21.15                                                                       FAVOLE

ACCADEMIA PERDUTA/PROGETTO G.G.

Valentina vuole

piccola narrazione per attrici e pupazzi

di Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti

con Elena Gaffuri e Francesca Grisenti

pupazzi Ilaria Comisso

Questa è la storia semplice di una bambina. Che è anche una principessa. Lei ha tutto. Vive in un posto sicuro, dove non manca niente. Ma è sempre arrabbiata e urla, urla sempre, perché tutto vuole, sempre di più. Valentina Vuole. Forse le manca qualcosa. Ma cosa non sa. E i grandi? Sembrano non capire. A volte la cosa più importante è anche la più difficile da vedere e da trovare. E per farlo Valentina dovrà cercare nel mondo, perché è lì che bisogna andare per diventare grandi.

Valentina vuoleè favola di desideri e sogni. Vizi, capricci e regole. E del coraggio che i piccoli e i loro grandi devono avere per poter crescere. Una storia di gabbie che non servono a niente, di frulli di vento e di libertà.

Teatro di figura, di narrazione e d’oggetti

Posto unico 5 €

PREVENDITE:

da sabato 12 giugno a venerdì 2 luglio 2021 e dal giorno antecedente le date di spettacolo

dalle ore 10 alle ore 13 (festivi esclusi) presso gli uffici del Teatro Comunale.

Non si effettuano prevendite nei giorni di rappresentazione per gli spettacoli FAVOLE.

Le sere di spettacolo la biglietteria all’Arena dei Pini

apre un’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni.

PRENOTAZIONI TELEFONICHE (0544 975166):

da lunedì 14 giugno a venerdì 2 luglio e nelle mattine di prevendita dalle ore 11 alle 13.

Non si effettuano prenotazioni telefoniche nei giorni di rappresentazione

per gli spettacoli FAVOLE.

VENDITA ON-LINE:

www.vivaticket.it da domenica 13 giugno 2021

Gli spettacoli andranno in scena

– per il pubblico, per gli artisti e per il personale addetto –

nel rispetto delle norme per la sicurezza che sono o saranno in vigore.

Tel: 0544 975166

teatrocervia@accademiaperduta.it

www.accademiaperduta.it

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