Cene e apertivi a lume di candela il 15 settembre per l’iniziativa “Oggi devo stare spento”

in vari locali della provincia di Ravenna

La corsa dei prezzi di energia elettrica e gas, in un mercato totalmente fuori controllo, non accenna a fermarsi mettendo sempre più in ginocchio la struttura dei costi fissi delle imprese tutte, anche quelle meno energivore. Confesercenti stima che nei prossimi 12 mesi, in un quadro come quello attuale, l’incidenza sui ricavi del costo di energia elettrica e gas aumenti dal 4,9% al 10,7% per i ristoranti, dal 4% all’8,8% per i bar e dal 10,5% al 25,2% per gli alberghi con aumenti del costo energetico che vanno oltre il 120%. Milioni di imprese rischiano la chiusura, circa 90.000, con effetti devastanti anche sull’occupazione.

 

Mentre l’Associazione continua il suo lavoro di pressione sulle Istituzioni per sollecitare risposte urgenti, poiché gli strumenti di sterilizzazione degli aumenti messi in campo dal Governo, come i crediti di imposta, non sono sufficienti, gli imprenditori del settore turistico vogliono dare voce alle proprie difficoltà che sempre più spesso sfociano in forti preoccupazioni per la stessa sopravvivenza dell’impresa. Quindi in attesa di concrete risposte, bar e ristoranti aderenti a Fiepet Confesercenti Ravenna Cesena dicono “OGGI DEVO STARE SPENTO”.

 

Nella serata di Giovedì 15 Settembre i locali aderenti, nella provincia di Ravenna e nel comprensorio cesenate, promuovono una serata dedicata alle cene/aperitivi a basso consumo energetico, sia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, sia per protestare pacificamente, sia per contenere, anche se non sensibilmente, il consumo di energia elettrica e gas. Si potrà godere di serate a lume di candela, a luci soffuse e si potranno degustare pietanze cucinate con metodi parsimoniosi nel consumo di gas.

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