Home / Attualità  / Boom di matrimoni civili a Bagnacavallo dopo i due anni di pandemia

Boom di matrimoni civili a Bagnacavallo dopo i due anni di pandemia

matrimonio Sala Oriani San Francesco

Il 2021 è stato un anno intenso per la celebrazione di matrimoni nel comune di Bagnacavallo.

Dopo che nel 2020 molte persone, a causa della pandemia, erano state costrette a rinviare l’appuntamento, lo scorso anno i dati elaborati dall’ufficio di Stato civile hanno evidenziato un vero boom di richieste.

 

Il totale dei matrimoni celebrati nel comune si è attestato a quota 68, contro i 32 dell’anno precedente, superando di gran lunga anche il totale del 2019 (57).

La tendenza cui si assiste da anni è la crescita dei matrimoni civili: ben 50 nel 2021, contro i 22 dell’anno precedente e i 37 del 2019, a conferma dell’aumento dell’impegno dell’ufficio di Stato civile, che cura tutta la preparazione burocratica e organizzativa. Un trend che si conferma anche nell’anno in corso: a oggi, tenendo conto anche di quelli già fissati per le prossime settimane, i matrimoni civili nel 2022 sono già a quota 47.

 

A Bagnacavallo ci si può sposare sostanzialmente tutti i giorni nelle sedi individuate dall’amministrazione: la sala del Consiglio comunale, in piazza della Libertà, la Sala Oriani presso il complesso di San Francesco e la saletta del Museo civico delle Cappuccine.

 

I costi per le sale variano in relazione al giorno prescelto e alla residenza degli sposi, ma per i bagnacavallesi il matrimonio presso il Palazzo comunale in orario di servizio è sempre gratuito.

 

Tutte le informazioni aggiornate sono pubblicate sul sito internet del Comune, mentre presso l’Area servizi alla cittadinanza di Palazzo Vecchio sono disponibili due brevi guide ai matrimoni e alle unioni civili per tutte le coppie che si stanno avvicinando al grande passo.

 

Tornando ai dati statistici, l’aumento delle celebrazioni nel 2021 si è concentrato in particolare nei mesi estivi, a causa della diminuzione delle restrizioni legate alla pandemia. In forte aumento (+ 30%) i matrimoni di cittadini stranieri, in alcuni casi con un interprete che ha assistito il celebrante, come impone la normativa quando uno degli sposi non comprende la lingua italiana. In crescita anche i matrimoni richiesti da coppie di non residenti, passati dai 4 del 2019 ai 9 dello scorso anno, a testimonianza della capacità di Bagnacavallo di attrarre anche coppie provenienti da altri comuni.

 

Questi, infine, i numeri di chi ha scelto il matrimonio religioso: dai 20 del 2019 si è passati a 10 nel 2020 a 18 nel 2021.

Condividi questo articolo