22 Dic 2022 12:41 - Cronaca
Bonus di 350 euro ai lavoratori delle imprese artigiane per far fronte al ‘caro energia’
Caro energia: accordo tra Cgil, Cisl e Uil con le associazioni artigiane dell'Emilia Romagna
di Redazione

La prestazione sarà erogata da EBER (Ente Bilaterale dell’Artigianato), a partire dal 2023, ai lavoratori che ne faranno richiesta e che posseggono un isee pari o al di sotto dei 25mila euro.
Il “caro energia”, infatti, rientra nelle prestazioni che il fondo di welfare contrattuale (costituito presso l’Ente bilaterale a seguito dell’accordo interconfederale regionale convenuto nel 2017) eroga ai lavoratori dipendenti. Nell’intesa si prevede anche il riconoscimento di un contributo alle imprese che decidano di investire nella riconversione energetica e ambientale.
L’Ente bilaterale (EBER) dell’artigianato è stato costituito ormai da 30 anni dalle parti sociali ed è alimentato dalle contribuzioni, previste contrattualmente, delle imprese del comparto: oltre ad operare sugli ammortizzatori sociali, come previsto dalla legislazione vigente, interviene per integrare il reddito dei lavoratori e gli investimenti delle imprese. Nella nostra regione, parliamo di una platea di circa 32 mila imprese e 130 mila lavoratori.
Il fondo di welfare contrattuale interviene per integrare e sostenere maternità e congedi parentali; frequenza scolastica (dall’asilo fino all’università); non autosufficienza; acquisto e ristrutturazione prima casa; investimenti delle imprese; consolidamento occupazionale; transizione energetica; transizione digitale; formazione.
“Da questo accordo arriva una risposta importante e concreta contro il caro bollette, a dimostrazione del ruolo fondamentale della rappresentanza sindacale, della contrattazione e delle buone relazioni. Un intervento che non deve restare isolato ma diventare esempio per le giuste risposte da dare a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori dell’Emilia Romagna”, sottolinea Paride Amanti, della segreteria della CGIL Emilia-Romagna.
“Oggi si è scritta una pagina importante per la bilateralità in Emilia Romagna – dichiara Luigi Foschi , coordinatore regionale Uil Artigianato -. L’intervento, concordato per far fronte al ‘caro bollette’, rafforza ulteriormente il welfare contrattuale e da risposte concrete ai bisogni dei lavoratori e delle lavoratrici artigiane in Emilia Romagna”.
Per William Ballotta, della segreteria Cisl Emilia Romagna, “questa nuova prestazione straordinaria, messa a disposizione in questa fase difficile per lavoratori ed imprese artigiane, conferma importanza e validità della bilateralità della nostra regione, e ci deve spingere ancora di più in questa direzione, anche in questa fase di ri-progettazione del Paese. Avremo scelte importanti da fare, insieme si faranno meglio”.