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Ausl della Romagna, donato un nuovo abbattitore per la conservazione del plasma

Una nuova importante donazione a sostegno dell’Azienda Usl della Romagna, da parte dell’Associazione Donatori Volontari di Sangue (ADVS), federata FIDAS, con sede legale a Ravenna. La donazione è stata possibile anche grazie alle economie ottenute, durante gli ultimi due anni di pandemia, economie che l’associazione è riuscita ad investire a favore della sanità pubblica del nostro territorio.
Si tratta di un abbattitore, un congelatore rapido specificatamente idoneo per congelare le sacche di plasma ottenute da una donazione di plasmaferesi, oppure da una donazione di sangue intero dopo scomposizione.
Il congelamento è un passaggio critico nella conservazione delle proteine presenti nel plasma, compresi i fattori della coagulazione. Per ottenere la miglior resa è importante la velocità di raffreddamento, che deve essere il più rapida possibile e tale da portare la temperatura interna dell’unità di plasma a -30 °C o inferiore entro 60 minuti. Questo si ottiene solo con l’uso di abbattitori di temperatura.
Ogni anno viene sottoposto a congelamento rapido presso l’Officina Trasfusionale della Romagna, il plasma ricavato da oltre 70.000 unità donate nei 28 punti di raccolta del nostro territorio. Una piccola parte del plasma prodotto è utilizzato direttamente per uso clinico, mentre il 95%, nel 2021 pari a 25.873 kilogrammi, è stato indirizzato alla produzione di farmaci plasmaderivati indispensabili quali albumina, Immunoglobuline polivalenti, antitrombina, complesso protrombinico, fattori VIII e IX della coagulazione, con una notevole ricaduta positiva in termini di disponibilità di terapie di farmaci plasmaderivati per i pazienti.
Nel 2021, grazie al costante impegno delle associazioni e federazioni dei donatori di sangue e alla generosità dei donatori, nel nostro territorio, sono stati conferiti 23,2 kg di plasma per frazionamento ogni 1000 abitanti, a fronte di media nazionale di 14,2 kg. Il congelamento rapido del plasma è una attività che si svolge sette giorni su sette, con un carico giornaliero di oltre 200 unità da congelare e con picchi di attività pari al doppio della media. L’attività è organizzata in modo da effettuare il congelamento, in accordo con la legislazione vigente, entro sei ore dal termine della donazione.
«Da ciò – afferma il Dott. Rino Biguzzi, Direttore Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Cesena-Forlì e Responsabile Officina Trasfusionale Romagna – deriva la necessità di avere un numero sufficiente di apparecchiature, per non rallentare le attività di congelamento e pregiudicare la qualità del prodotto finale, costantemente monitorata con controlli di qualità specifici e registrata nel sistema informativo dei servizi trasfusionali di Ausl Romagna. Ciò consente tra l’altro di tracciare e validare il buon esito di ogni sessione di congelamento. Per questo siamo davvero molto grati ad ADVS, perché la donazione consente agli operatori sanitari dell’Officina Trasfusionale della Romagna, di garantire la disponibilità di plasma di ottima qualità».

«Vorrei cogliere l’occasione di questa donazione – dichiara Monica Dragoni, Presidente di ADVS – per ricordare che anche quest’anno, pur con tutte le incertezze dovute alla contingente situazione politica, economica e sanitaria, è molto importante aderire alle campagne di promozione della donazione di sangue, emocomponenti e di midollo. Lo scopo, di grande interesse sociale, è impedire che durante la stagione estiva si possano verificare cali delle donazioni che possono poi trasformarsi in emergenze. Occorre inoltre ricordare che i valori umani e di solidarietà di tale scelta, sono occasione di promozione della salute del donatore stesso, che ha la possibilità di fare del bene, controllando anche la propria salute».

La cerimonia di consegna dell’attrezzatura si è tenuta oggi, presso la sede dell’Officina Trasfusionale dell’Azienda Usl della Romagna, a Pievesestina, presenti il Direttore dell’Unità operativa dott. Rino Biguzzi, la dott.ssa Roberta Chicchi con alcuni operatori dell’equipe, la dott.ssa Elisabetta Montesi responsabile fundraising e, per l’Associazione ADVS, la presidente Monica Dragoni, il Segretario generale Sante Biguzzi, il tesoriere Giancarlo Cortesi e il responsabile della comunicazioni Flavio Vichi.
Un ringraziamento giunge anche da parte della Direzione aziendale per questo sostegno concreto, che conferma la ormai consolidata collaborazione dell’Associazione, partner da sempre sensibile e attento per vocazione, insieme a tutti i donatori di sangue, ai bisogni della comunità e della sanità pubblica.