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Alla Bunge di Porto Corsini visita dell’assessore Corsini: «Un impianto efficiente e rispettoso dell’ambiente»

Visita Bunge

Foto: visita agli stabilimenti di Bunge

Andrea Corsini, Assessore regionale a mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo e commercio della Regione Emilia-Romagna insieme a Daniele Rossi, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna, hanno visitato gli stabilimenti di Bunge, azienda leader nel settore agroalimentare con due stabilimenti a Porto Corsini (Ravenna).

Ad accogliere le istituzioni ed autorità, i vertici aziendali composti da Saverio Panico, Direttore Commerciale e Country Lead di Bunge, Nicolas Burgel, Direttore degli Stabilimenti di Bunge, che hanno presentato le attività di Bunge in Italia, suddivise nei due stabilimenti di Porto Corsini dove lavorano oltre 300 persone fra lavoratori diretti ed indiretti. Bunge, leader mondiale nel settore del commercio di semi di soia, è presente a Ravenna dal 2004, dove lavora come partner per il settore alimentare e trasformatore di semi oleosi per la produzione di farine proteiche per l’alimentazione animale, oli vegetali, biodiesel e glicerina ad uso farmaceutico.

Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna, ha sottolineato che Bunge è un importante operatore del porto di Ravenna che ha realizzato investimenti, negli ultimi 5 anni, per oltre 100 di milioni di euro, scegliendo di rafforzare la sua presenza su questo territorio e puntando sul nostro scalo attraverso il potenziamento della capacità produttiva del proprio stabilimento. Il Presidente Rossi ha infine commentato che l’Autorità di Sistema Portuale sarà sempre al fianco di imprenditori che contribuiscano a far crescere il tessuto produttivo di questo territorio, a creare nuove occasioni di occupazione e che concorrano a consolidare e sviluppare le attività del porto, nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza.

Il management di Bunge ha illustrato il piano di investimenti per il 2022 per Porto Corsini, con l’obiettivo di continuare a contribuire allo sviluppo economico e sociale di Ravenna, con uno sguardo attento alla comunità, agli agricoltori locali e all’ambiente. Tra i progetti, il lancio del Bunge Production System, strumento che promuove il miglioramento continuo per consentire operazioni più sicure ed efficienti, e gli ulteriori investimenti soprattutto in tecnologie all’avanguardia con 3 milioni di dollari investiti negli ultimi 3 anni per il miglioramento delle emissioni ambientali dell’impianto di spremitura. Bunge ha poi confermato il proprio supporto all’Autorità Portuale in riferimento ai lavori per il dragaggio del canale e il rinnovo della Concessione del terminal.

La delegazione ha visitato lo stabilimento dedicato alla spremitura della soia di Bunge, inaugurato nel 2018, con una produzione annuale di oltre 750.000 tonnellate di farina e di oltre di 200.000 tonnellate di olio. Questo impianto è stato premiato come “Best Bunge Global Crushing Facility” nel 2020 tra tutte le 52 sedi di spremitura globali di Bunge. Lo stabilimento ha migliorato notevolmente le prestazioni ambientali rispetto al precedente impianto, con una riduzione delle emissioni di CO2 di oltre il 20%, una riduzione del 10% del consumo di energia, oltre il 30% di riduzione di consumi idrici e quasi il 100% di riduzione dello smaltimento dei rifiuti.

Lo stabilimento per l’imbottigliamento dell’olio ha una capacità annuale di imbottigliamento di 70.000 tonnellate, con quattro linee di imballaggio, e l’impianto per la produzione di biodiesel (Novaol), ha una capacità di produzione di 198.000 tonnellate di biodiesel e 30.000 tonnellate di glicerina per uso farmaceutico all’anno. Infine, la visita si è spostata presso le Control Room di Bunge, dove vengono impiegate le migliori tecnologie disponibili per il processo di frantumazione dei semi per produrre farina e olio, ottimizzando la produttività e la competitività con i più alti standard ambientali e di efficienza operativa.