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Al Goldoni di Bagnacavallo di svolgerà il 7° congresso provinciale della Cgil di Ravenna

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Giovedì 12 e venerdì 13 gennaio, al teatro Goldoni di Bagnacavallo, si svolgerà il settimo congresso provinciale della Cgil di Ravenna. I lavori si apriranno alle 9 con l’accreditamento dei 204 delegati e delegate e l’insediamento del congresso e della presidenza. Proseguiranno alle 10 con la relazione introduttiva della segretaria generale uscente della Cgil di Ravenna, Marinella Melandri. Seguirà il saluto della sindaca di Bagnacavallo, Eleonora Proni, e gli interventi degli invitati. La giornata proseguirà alle 12 con la nomina delle commissioni e, dopo la pausa pranzo, alle 14,30 avrà inizio il dibattito. Alle 17,30 è previsto l’intervento “La marcia su Ravenna” di Giuseppe Masetti, direttore dell’istituto storico della Resistenza.

 

Venerdì 13 gennaio la ripresa dei lavori è prevista alle 8,45, seguirà il dibattito congressuale. Dopo la pausa pranzo, verranno illustrati i documenti delle commissioni e alle 16 è in programma l’intervento conclusivo di Paride Amanti, segretario della Cgil Emilia Romagna. Seguiranno la convocazione dell’assemblea generale e l’elezione del segretario generale della Cgil della provincia di Ravenna.

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“Arriviamo a questo appuntamento – spiega Marinella Melandri – dopo lo svolgimento sul territorio di 533 assemblee di base nelle quali sono state illustrate e discusse le due proposte congressuali: ‘Il lavoro crea il futuro’, primo firmatario Maurizio Landini e ‘Le radici del sindacato’ promossa da Eliana Como. Il congresso rappresenta una preziosa occasione di riflessione e di discussione democratica su temi fondamentali per il futuro del lavoro e della società. Faremo un bilancio degli ultimi quattro anni, procederemo con un rinnovo degli organi dirigenti e definiremo gli indirizzi politici futuri della nostra organizzazione. Discuteremo di questione salariale, precarietà, fisco e pensioni con una grande attenzione alle prospettive economiche, di sviluppo e occupazionali del nostro territorio provinciale”.