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A “Ravenna Jazz”, arriva l’icona della chitarra Pat Metheny con il suo tour “Side Eye”

Pat Metheny @ Ravenna Jazz 2017 (di Giampaolo Solitro)

Foto: Pat Metheny, Ravenna Jazz 2017 – Giampaolo Solitro

Mai concerto fu più lungamente atteso. Il tour Side Eye di Pat Metheny avrebbe dovuto fare tappa a Ravenna Jazz nel 2020 ma fu rimandato per i ben noti problemi legati alla pandemia. Stessa sorte subì nel 2021. Ed eccoci ora all’edizione 2022 del festival, che darà finalmente soddisfazione alla numerosissima schiera di fan del chitarrista, guitar hero tra i più venerati, punto di riferimento assoluto per la tecnica strumentale come per lo stile compositivo. La data da segnare sul calendario è sabato 7 maggio, quando Metheny salirà finalmente sul palco del Teatro Alighieri (inizio alle ore 21) in trio con Chris Fishman a pianoforte e tastiere e Joe Dyson alla batteria. Biglietti: intero da euro 20 a 45; ridotto da 16 a 40.

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna. Ravenna Jazz dedica questa sua edizione a Roberto Masotti, celebre fotografo e grande amico, improvvisamente scomparso. Roberto avrebbe dovuto partecipare a questa edizione del festival in veste di docente di un seminario di fotografia jazz.

Un’icona della chitarra come Pat Metheny ci ha talmente abituati a un’inesauribile creatività e a progetti fuori dagli schemi (come Orchestrion, che lo vedeva esibirsi in solitudine ma circondato da un colossale marchingegno di strumenti musicali attivati tramite la sua chitarra) che quasi ci si dimentica della normalità. Quella del trio, per esempio, che porta la sei corde in prima linea sotto i riflettori.

Il format Side-Eye (uscito su disco nel 2021) è un set musicale che prevede un cast a rotazione attorno alla chitarra del leader. Per Metheny è un modo di rendere merito ai molti grandi artisti che, accogliendolo nei loro gruppi, gli hanno permesso di maturare e sviluppare il suo stile, a partire dai suoi esordi a Kansas City. Ora è lui a dare spazio alle giovani generazioni: nel corso dei suoi tour, Metheny accoglierà nel suo trio diversi musicisti, nuove e promettenti leve che hanno attirato la sua attenzione. Si ascolteranno così alcuni classici del repertorio di Metheny affrontati da una prospettiva completamente inedita, oltre a brani originali composti sotto lo stimolo di questi nuovi compagni di musica. La versione di Side-Eye che farà tappa a Ravenna Jazz vedrà la partecipazione di Chris Fishman a pianoforte e tastiere e di Joe Dyson alla batteria.

Chitarrista dei record (nel suo palmarès ci sono una ventina di Grammy Award, un’incalcolabile serie di premi come ‘migliore della classe’, sino all’inclusione nella Hall of Fame di DownBeat), Pat Metheny, nato nel 1954, ha saputo costruire e mantenere nel tempo un rapporto unico col pubblico. La sua carriera è un percorso delle meraviglie, dai fondamentali successi dei suoi esordi discografici nella seconda metà degli anni Settanta (su ECM), che lo trasformarono immediatamente in una star di prima grandezza, ai celeberrimi partner dei quali si è circondato negli anni a seguire (Michael Brecker, Charlie Haden, Billy Higgins, Ornette Coleman, Sonny Rollins, Herbie Hancock, Dave Holland, Roy Haynes, Joshua Redman, Brad Mehldau, Jim Hall, David Bowie…).

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