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A “Polis Teatro Festival” dal 3 all’8 maggio a Ravenna, un focus speciale sulla drammaturgia contemporanea francese

ErosAntEros - CONFINI @Donato Aquaro 6

Foto: ErosAntEros, Confini – Donato Aquaro

Dal 3 all’8 maggio 2022 la città di Ravenna accoglie POLIS, il festival del teatro e della partecipazione, che assume in questa sua quinta edizione, la nuova veste di festival internazionale di teatro contemporaneo. Per festeggiare il suo primo lustro, POLIS Teatro Festival supera i confini nazionali e allarga il proprio perimetro d’azione. Supera i confini della città, moltiplicando gli eventi in programma e diffondendoli tra Teatro Alighieri, Teatro Rasi, Teatro Socjale e Arteficerie Almagià. Supera i confini nazionali, ospitando le prime italiane di alcuni maestri della scena internazionale come Pascal Rambert e Ivica Buljan, all’interno di un focus speciale dedicato alla drammaturgia contemporanea francese che proietta il festival verso una nuova dimensione europea.

POLIS Teatro Festival, con la direzione artistica di ErosAntEros, è sostenuto da Comune di Ravenna, Regione Emilia Romagna, Ministero della Cultura, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

Al centro del focus, quindi, i prestigiosi debutti nazionali di Pascal Rambert con 8 ensemble e di Ivica Buljan con La Machine de Turing, dal testo di Benoit Solès. Completano il focus sulla drammaturgia francese il lavoro, sempre in prima nazionale, della Compagnia Licia Lanera, Con la carabina di Pauline Peyrade; lo sempre serrato e divertente, a toccare con sensibilità e leggerezza un tema delicato e complesso come la depressione.

Mercoledì 4 maggio si prosegue a pieno ritmo, con lo spettacolo CONFINI (ore 20, Teatro Rasi) della compagnia direttrice del festival ErosAntEros, che apre anche il focus sulla drammaturgia francese portando in scena il testo a cui ha lavorato insieme all’autore lussemburghese Ian De Toffoli.

Giovedì 5 maggio doppio appuntamento al Teatro Rasi, nell’ambito della sezione dedicata alla drammaturgia francese.

Venerdì 6 maggio (ore 21.30, Teatro Rasi), sempre seguendo il filo rosso della drammaturgia francese, va in scena uno degli spettacoli più attesi del festival, 8 ensemble di Pascal Rambert, autore e regista pluripremiato, considerato uno dei massimi esponenti del teatro contemporaneo, che sceglie Ravenna e POLIS per la prima italiana della sua nuova produzione.

Sabato 7 maggio (ore 21.30, Teatro Rasi) ancora nell’ambito del focus internazionale sulla drammaturgia francese, debutta in prima nazionale La Machine de Turing, spettacolo del regista croato Ivica Buljan, altro grande protagonista della scena teatrale europea.

Domenica 8 maggio alle ore 12.30 il Teatro Socjale di Piangipane ospita Capitalismo magico, di e con Nicola Borghesi e Lodo Guenzi / Kepler-452.

Maggiori informazioni info@polisteatrofestival.org e sul sito.