A Lugo sarà disinnescata una bomba da 100 libbre, risalente alla Seconda Guerra Mondiale

Le operazioni inizieranno alle 7 del mattino del 17 ottobre a San Lorenzo, entro le 8 i 13 cittadini residenti in zona dovranno evacuare. Di seguito il disinnesco e il brillamento

A Lugo sarà disinnescata una bomba. Sono 13 i cittadini che martedì 17 ottobre dovranno lasciare la loro casa entro le 8 del mattino, per consentire ai militari di disinnescare una bomba della Seconda Guerra Mondiale. La bomba d’aereo da 100 libbre era stata rinvenuta l’8 aprile scorso in località San Lorenzo di Lugo.

Le operazioni, coordinate dalla Prefettura, si svolgono dopo l’inevitabile stop provocato dall’alluvione del maggio scorso e saranno condotte da personale dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago, prevedono la messa in sicurezza in loco dell’ordigno ed il successivo brillamento in un terreno vicino.



Al fine di limitare il più possibile l’area di evacuazione degli abitanti è stata realizzata dai militari della Folgore un’apposita camera di espansione. Sono 13 i cittadini che dovranno lasciare le loro case per consentire lo svolgimento in piena sicurezza delle operazioni. In caso di assenza di soluzione autonome e alternative, è stato predisposto dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna un’apposita area di accoglienza.

Per coordinare le complesse attività è stato attivato il Centro Operativo Misto – COM – coordinato dalla Prefettura, che si riunirà in una sede decentrata a San Lorenzo di Lugo. Le operazioni di evacuazione avranno inizio dalle ore 7 del 17 ottobre e la zona sarà interamente evacuata entro le ore 8. L’accesso alla rete viaria sarà interdetto dalle ore 7, orario in cui verrà consentito soltanto l’uscita dall’area.

Saranno coinvolti a vario titolo nelle operazioni, oltre ai militari, alla Prefettura e all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, le Forze dell’Ordine (controllo e vigilanza dell’area interessata e il presidio delle strade interessate), il Volontariato di protezione civile, i Vigili del Fuoco (supporto tecnico-logistico), il Dipartimento emergenza 118 dell’AUSL Romagna, la Croce Rossa (assetto sanitario).

«Per tutta la durata delle operazioni, sia di disinnesco che di brillamento – ha dichiarato il Prefetto di Ravenna Castrese De Rosa, – attiveremo il divieto di sorvolo delle aree interessate dalle operazioni». 

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