40 anni di Tavernello: il vino italiano più venduto al mondo, che nasce nelle colline romagnole

Nato come vino "pratico" per l'esercito italiano, dopo 40 anni ha saputo rivoluzionare il mercato del vino

Nel 2023 il Tavernello ha compiuto quarant’anni ed è stato protagonista al Vinitaly di Verona con uno stand multimediale tra i più grandi della Fiera, che è la più importante in Italia. Prodotto da Caviro, società cooperativa agricola di Faenza, il vino in brick più famoso in Italia, terra dai palati fini e finissimi, diventa un’icona pop e anticonformista. Nei 40 anni di Tavernello, è diventato il vino italiano più venduto al mondo e, secondo Impact DataBank, tra i primi 10 al mondo.

Di cantine e belle storie legate al vino in Romagna ce ne sono molte: la più recente è certamente quella del Bursôn, la cui insegna da Bagnacavallo è arrivata via mare fino in Puglia durante l’alluvione, una delle più affascinanti e di successo è però quella del Tavernello.

La storia del Tavernello

Il primo brick di vino arrivò negli scaffali, posizionandosi per il buon prezzo come prodotto di massa, nel 1983 ma l’idea è arrivata anni prima. Il destino del Tavernello non doveva essere quello di finire sulle tavole comuni. Era il 1979 e l’Esercito italiano chiese alla Corovin, cooperativa vitivinicola italiana confluita poi in Caviro, di eliminare il problema delle bottiglie di vino in vetro, sostituendole con contenitori più pratici che non si rompessero. La Corovin sentì la Tetra Pak, grande azienda svedese del packaging, che creò un tavolo di circa cinquanta ingegneri per progettare una soluzione adatta sia alle esigenze dell’esercito sia al mantenimento del vino. In quattro anni, dopo vari tentativi, fu consegnato il brick finale e la Corovin era pronta a consegnare il prodotto all’Esercito. Quest’ultimo però non sembrò più essere interessato al progetto.

A fronte del disinteressamento dell’Esercito, l’azienda romagnola Corovin decise di sfidare il mercato con un’idea che ancora oggi suscita tanto snobismo quante vendite. Quando nel 1984 il Gruppo Caviro acquisì Corovin, il Tavernello cominciò ad essere esportato in Europa.

Nel 2008 a 25 anni dalla sua invenzione, la rivista statunitense Wine Spectator pose il Tavernello nella quinta posizione della classifica dei vini più venduti al mondo, 11,4 milioni di confezioni vendute. Oggi il Tavernello viene prodotto negli stabilimenti di Forlì del Gruppo Caviro: 600mila tonnellate di uva prodotta ogni anno. 

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