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18 nuovi ospiti da lunedì alla struttura “La Rosa dei Venti” di Ravenna, specializzata per pazienti con Alzheimer

la rosa dei venti

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Con l’apertura del Nucleo Alzheimer e l’arrivo dei primi ospiti previsto per il 21 novembre si completa l’avvio della Rosa dei Venti, il centro residenziale polifunzionale dedicato alla popolazione non autosufficiente di Ravenna. “La Rosa dei Venti” è un progetto cooperativo nato dal Consorzio Solco Ravenna e dalla cooperativa Il Cerchio in stretta collaborazione con il Comune di Ravenna e l’Ausl della Romagna. Da oggi la struttura mette a disposizione del territorio anche un centro residenziale altamente specializzato per la gestione temporanea delle persone con Alzheimer.

 

Il nucleo ha a disposizione 18 posti in altrettante camere singole. È stato progettato tenendo conto dei bisogni delle persone che verranno a risiedere: ha un percorso circolare, una cucina da utilizzare anche per le attività di riabilitazione, un giardino dedicato con un percorso sensoriale e piante officinali che sarà terminato nelle prossime settimane insieme agli ospiti, che verranno coinvolti nel giardinaggio. I corridoi, che assumono la veste di ‘vie’ che circondano il giardino pensile e sulle quali affacciano le camere, sono stati nominati con parole che ricordano la storia romagnola, come via del Sangiovese o del Cappelletto. Infine, il Nucleo ha a disposizione una palestra e una stanza Snoezelen, cioè un ambiente multisensoriale che stimola il rilassamento e contrasta il deterioramento cognitivo.

 

Anche il team del Nucleo, interamente dedicato ai 18 ospiti, ha una formazione specifica per assistere le persone affette da questa malattia. “Ringraziamo l’AUSL della Romagna con la quale abbiamo lavorato in stretta sinergia per la formazione dei professionisti e delle professioniste che lavoreranno nel Nucleo Alzheimer – sottolineano Antonio Buzzi e Maria Grazia Cortesi, presidente e vicepresidente del Consorzio Rosa dei Venti -. Il gruppo di lavoro è composto da un medico, uno psicologo, un coordinatore, circa 15 operatori tra infermieri e oss e un terapista occupazionale. La loro formazione, guidata da professionisti di Ausl Romagna, è terminata negli scorsi giorni e ora sono pronti ad accogliere i primi ospiti”.

 

Gli inserimenti avverranno per gradi: si partirà con 10 persone per poi raggiungere la piena capienza a metà febbraio. “Il Nucleo è pensato per ospitare persone con Alzheimer per un periodo massimo di 6 mesi, il tempo necessario per aiutare la persona e la sua famiglia a gestire alcuni stadi critici della malattia e recuperare alcune funzionalità – aggiungono Buzzi e Cortesi -”.

 

L’apertura del Nucleo è stata possibile grazie alla stretta collaborazione con il Comune di Ravenna e l’Ausl della Romagna e anche grazie a un generoso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna di 108mila euro per l’arredo e le attrezzature del nucleo.

 

La Rosa dei Venti ha nel suo insieme una capacità di 136 posti residenziali, dispone di 35 camere doppie e 48 camere singole e di un nucleo Alzheimer con 18 camere singole. 78 posti in casa residenza sono convenzionati con l’ente pubblico, mentre i restanti 39 sono a libero mercato. Gli abitanti della Rosa dei Venti possono contare su assistenza socio-sanitaria 24 ore su 24, su 200 figure professionali impiegate e su una struttura progettata e realizzata a partire dai loro bisogni. Il complesso sorge su una superficie di 15.000 metri quadrati, di cui 7.000 sono dedicati alla struttura e 8.000 alle aree verdi e ai 90 posti auto. La peculiare forma architettonica a raggiera, da cui il nome Rosa dei Venti, è stata ideata tenendo conto del giusto rapporto tra spazi interni ed esterni, degli spostamenti del personale tra un nucleo e l’altro, dell’equilibrio tra luoghi di privacy e luoghi di convivialità, dell’apporto di luce naturale. La struttura è sostenibile dal punto di vista ambientale grazie all’impiego di infissi a risparmio energetico, all’utilizzo di luci a led, all’impianto solare termico e all’impianto solare fotovoltaico. Inoltre, la particolare facciata ventilata, unita al cappotto termico, favorisce un microclima interno ideale per il comfort di chi vi abita, con un energetico molto contenuto.

 

 

“L’avvio del nuovo servizio per persone affette da Alzheimer è davvero una bella notizia. – Dice Gianandrea Baroncini, assessore alla Politiche Sociali del Comune di Ravenna – Dopo l’inaugurazione dello scorso aprile della Rosa dei Venti, l’avvio del Nucleo Alzheimer rappresenta un’ulteriore tappa importante, per il Distretto di Ravenna, nell’ambito della cura e del trattamento delle persone affette da Alzheimer, nonché di sostegno ai loro familiari e care giver. Si tratta infatti del primo nucleo attivato e specializzato per il nostro distretto socio-sanitario, ed offre risposte a chi proviene da altre strutture, dal proprio domicilio, dall’ospedale, per una cura maggiormente appropriata ed allineata a tale patologia. È anche un progetto che unisce competenze e conoscenza dei bisogni del nostro territorio; nasce infatti in stretta sinergia fra tutti i professionisti dell’ambito sanitario e sociale, che hanno predisposto anche il progetto di attivazione del nucleo e che si faranno parte attiva per seguire tutto il percorso degli ospiti, dall’ingresso alle dimissioni, favorendone anche, qualora sia possibile, il rientro al proprio domicilio o nella struttura di provenienza. Siamo certi che la rete tra persone e servizi, anche in questo caso, sia utile a rispondere alla complessità e diversità dei bisogni di chi soffre si questa patologia, ed alle loro famiglie”.

 

La Deliberazione della Giunta Regionale (DGR) dell’Emilia-Romagna n.990 del 2016 di aggiornamento del Progetto Regionale Demenze definisce i Nuclei Temporanei Demenze (NTD) come posti dedicati presso strutture socio-sanitarie residenziali accreditate per ricoveri a tempo determinato (temporaneo). – Sostiene Roberta Mazzoni, direttrice del Distretto Sanitario di Ravenna – Ausl Romagna – Questi ricoveri sono finalizzati alla riduzione e stabilizzazione dei disturbi comportamentali, al mantenimento e/o al recupero delle capacità funzionali residue, al mantenimento e/o al recupero della socialità, alla razionalizzazione dell’intervento farmacologico e alla gestione della comorbidità della persona con diagnosi accertata di demenza. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) delle persone con demenza dell’Azienda USL della Romagna afferma che, dopo la gestione della crisi/fase acuta dei sintomi psico-comportamentali, in casi particolari non gestibili a domicilio, è importante che la persona venga inserita in unità dedicate, ai fini della ulteriore stabilizzazione del quadro clinico e per il collegamento con la rete dei servizi socio-sanitari.Con l’apertura del Nucleo Temporaneo Demenze, all’interno della CRA Rosa dei Venti, dotato di una capacità ricettiva di 18 posti letto, si va a completare la rete dei servizi in favore della popolazione anziana presente nel Distretto di Ravenna, offrendo una struttura capace di pianificare interventi assistenziali personalizzati, finalizzati al trattamento delle persone con demenza e, in particolare, nella gestione delle persone affette da disturbo psico-comportamentale. Il progetto rappresenta la sintesi di un percorso di condivisione effettuato con i professionisti sanitari e sociali, prevede le modalità di accesso, di valutazioni e il costante monitoraggio del progetto di cura, definendo percorsi specifici per i pazienti provenienti dal domicilio, dalle altre strutture per anziani e dalle unità operative ospedaliere. L’attivazione del Nucleo sarà graduale, per consentire lo sviluppo e il consolidamento del team assistenziale che è stato coinvolto nel percorso formativo, esteso anche ad un gruppo di operatori socio-assistenziali che operano nei contesti domiciliari al fine di garantire la continuità delle cure e il sostegno al famigliare di riferimento, con personale qualificato in piena integrazione con il Centro Disturbi Cognitivi e Demenze.

 

“La Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, – afferma Ernesto Giuseppe Alfieri, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna – grazie anche al lasciato dei coniugi Cariani e Ghiselli, è lieta di sostenere la nascita di questo nuovo nucleo dedicato agli ospiti malati di Alzheimer, aiutandoli ad affrontare questo delicato momento della loro vita”.