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1700 persone presenti alla “Camminata Rosa” dello IOR a Lugo

Lunedì 24 ottobre si è tenuta la quarta edizione della “Camminata Rosa”, una passeggiata non impegnativa di 5,2 km aperta a tutti volta a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di test e screening per diagnosi sempre più precoci e interventi sempre meno demolitivi sulla donna che ha la sfortuna di lottare contro il cancro. Non a caso l’evento si è sempre tenuto nel mese di ottobre, dedicato tradizionalmente alla prevenzione dei tumori femminili. L’Associazione “Pedale Bianconero” aveva chiesto al territorio una risposta di massa ad un problema, purtroppo, di massa: la popolazione lughese non ha tradito le attese. Nonostante i due anni di assenza forzata dell’evento, saltato a causa delle ben note vicende legate all’emergenza sanitaria, hanno risposto all’appello ben 1700 persone, per un contributo totale di circa 6.300 euro. Tale ricavato andrà interamente a sostegno dei servizi che la sede territoriale IOR offre gratuitamente ai pazienti oncologici e alle loro famiglie: attività come l’accompagnamento dei pazienti soli o che non hanno la possibilità di recarsi in autonomia a sottoporsi alle cure; o il Progetto Margherita, che consiste nella fornitura di parrucche gratuite per le donne costrette a fronteggiare il delicato momento della caduta dei capelli a causa della chemioterapia. Una problematica molto sentita quest’ultima, tanto che nel solo 2021 e nella sola città di Lugo quasi 50 signore hanno chiesto di usufruire del servizio.

 

“Di tutte le realtà e le anime della Romagna che compongono la grande famiglia dello IOR quella lughese poteva rivelarsi sicuramente quella che avrebbe sofferto di più le misure di contenimento della pandemia, visto che le attività di raccolta fondi che vengono portate avanti su questo territorio sono prevalentemente incentrate sulla convivialità e sulla condivisione – spiega il Direttore Generale IOR, Fabrizio Miserocchi – invece la Bassa Romagna ha dimostrato non solo di saper reinventarsi nel suo essere solidale, lanciando per esempio format da asporto per le sagre pur di non far mancare il proprio contributo alla causa, ma anche quella che più celermente ha reagito laddove si è potuto finalmente tornare alla normalità. Ringrazio quindi di cuore gli amici del “Pedale Bianconero”: dopo due anni di assenza la loro tradizionale “Camminata Rosa” avrebbe potuto avere numeri nettamente inferiori rispetto al 2019 e invece l’edizione di quest’anno ha stabilito il record di presenze. Un segnale molto forte, merito della capacità capillare di questo gruppo di amici e di un territorio che una volta di più ha dimostrato grande vicinanza alla causa di chi lotta contro il cancro e di chi soffre per questa malattia”.

 

Alla gratitudine del Direttore Generale IOR si è aggiunta anche quella del Consigliere della no-profit per il territorio di Lugo, Luca Lazzarini: “Volevo ringraziare immensamente tutti gli organizzatori ed i partecipanti per il ritorno di questo evento in presenza, un appuntamento fisso che ad ogni edizione vede nuovi amici partecipare fianco a fianco a vecchie conoscenze. Quando così tante persone prendono parte attiva ad una manifestazione volta a contribuire a mantenere i servizi dello IOR e a finanziare borse di studio di alta specializzazione per la formazione di professionisti che operano sul nostro territorio significa che c’è uno spirito, una comunione che continua a legare la nostra gente e che nemmeno il Covid è riuscito a scalfire. Siamo orgogliosi, come IOR, di essere questo “filo rosso” che unisce in un’epoca di grandi divisioni: d’altronde il volontariato è sempre stato il principale motore di una coesione sociale che dobbiamo a tutti i costi ritrovare. Non mi resta che dare appuntamento a tutti all’edizione del prossimo anno”.